Dubbio amletico: scegliere la discesa o il gigante?

Di Maria Rosa Quario

Addeti ai lavori, tra tecnici, team manager e media in crisi per la giornata di domani: seguire la discesa maschile a Jeongseon o il gigante a YongPyong?

Un altro rinvio diventato annullamento, ci si gode la mattinata di riposo non previsto, ma se la situazione non cambia si correrà il serio rischio che qualche gara di sci alpino salti. Giornata decisiva quindi quella di domani, togliersi «dai piedi» la discesa maschile e il gigante femminile farebbe tirare un sospiro di sollievo, anche se questa sovrapposizione ha già creato più di un problema. La domanda più gettonata oggi a Casa Italia era “tu dove sarai domani?”. L’unica certezza sembra essere l’impossibilità di assistere ad entrambi gli eventi e, visto il vento che tira, nessuno ha programmato di usare un elicottero. Al momento sembra più numeroso il partito gigante femminile, dove di sicuro non mancherà il presidente della Fisi Flavio Roda. Max Rinaldi ha invece deciso per la discesa maschile, così come il direttore dello sci austriaco Hans Pum. Il boss del reparto gare Head Rainer Salzgeber sarà pure lui alla discesa e Roberto Cristoforetti della Lange al gigante. Fra i giornalisti ci sarà un’equa divisione, nessuno è pronto a scommettere dove ci saranno più possibilità di medaglia, ma la preferenza sembra essere per la gara femminile. E se la medaglia arrivasse sia a Jeongseon che a YongPyong? Soognaaree, oh oh!

© RIPRODUZIONE RISERVATA 14 febbraio 2018
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