Mentre si è avviata l’edizione di quest’inverno, possiamo tornare in questo numero sulla finale della Fis Master Cup 2008-2009 che si è conclusa in Francia a Les Menuires il 27/28 marzo 2009 dopo lo svolgimento di 21 gare svolte in otto nazioni europee compreso il Sudamerica. Nella classifica finale generale si leggono ben 312 classificati e tenendo conto che per entrarvi occorre avere partecipato (e concluso) almeno sette competizioni, questo fa concludere che la formula del Trofeo riscuote ancora oggi un buon successo. Occorre per chiarezza aggiungere che per entrare in tale classifica i risultati ottenuti al Criterium Mondiale sono validi e questo pertanto aiuta spesso a completare i sette risultati. In quest stagione ci sarà un piccolo cambiamento, forse per ovviare all’«aiutino» del Criterium con le sue tre gare di calendario in aggiunta a una Fis: saranno necessari per entrare nella classifica generale nove risultati (i migliori) e questo nasce per «premiare» maggiormente chi partecipa con più attivismo alle numerose tappe del circuito. I cambiamenti in questo circuito,se mai avvengono, si possono definire «millimetrici», la formula funziona e sperimentare o prendere sul serio in considerazioni nuove proposte come si è letto, in relazione alla formula del Criterium, dall’intervista di Herbert Harald fatta da Enrico Ravaschio nel numero di Sciare del 15 ottobre proprio non se ne parla. La semplicità di questa formula, viene da pensare, forse ne è anche la chiave del suo successo: niente obblighi, salvo i (prossimi) nove risultati, piena liberà di scelta di calendario, che mai come quest’anno comprenderà ben 25 gare distribuite in nove paesi. Si potrebbe obbiettare che tale libertà possa portare a una minore qualità del risultato finale; forse è anche vero, ma se la qualità la si vuole cercare, il Criterium Mondiale è sempre lì pronto a farti misurare con i migliori del mondo. È da ritenere che la Fis Master Cup sia un Torneo, con la sua formula immutata nel tempo, di tradizione, con quel fascino intrinseco che ogni manifestazione di questo tipo incorpora in sé, suscitando in fondo autorevolezza e aspirazione. La partecipazione a questo torneo è sempre garantita dalla presenza di atleti tra i migliori del mondo, basta scorrere le classifiche anche degli anni passati per trovarvi numerosi campioni. Tornando ai risultati della finale della Fis Master Cup svoltasi in terra francese, i nostri campioni nella classifica generale finale sono stati abbastanza numerosi e presenti in quasi tutte le categorie. E bisogna dire che grande merito va dato a loro per essere riusciti a strappare podi allo strapotere austriaco). Pertanto le sfere di cristallo stagione agonistica 2008/2009 sono state così assegnate: 1° posto a Gesumina Suster C/10; Annelise Zipperle C/07; 2° Posto a Ester de Marchi C/03; Alfonso Morselli (ex aequo nel punteggio finale con l’austriaco Suppen che però ha vinto per un calcolo di differenze-tempo nella somma dei risultati) B/10; Lorenzo Ferrari A/04; Corrado Salvatoni A/03; Alessandro Riva A/01; 3° posto a Magda Rossi C/06; Silvia Giacosa C/04; Martino Berlinghieri B/06.