Quest'anno dal 11 al 14 marzo 2010, la Pierra Menta festeggerà i suoi 25 anni. Un quarto di secolo di storia dove s'incontrano passione, condivisione, coraggio e umiltà. 25 anni fatti di potenti legami tessuti tra i contendenti che, uniti dallo sforzo fuori dal comune, offrono ogni anno uno spettacolo senza pari.
Dal 1985 la Pierra Menta si è elevata verso le cime della popolarità e partecipazione diventando, oggi, una tra le più grandi cors
I superlativi abbondano quando si evoca quella che tutti sono d'accordo nel definire come la prova regina di scialpinismo, la Pierra Menta, che ogni anno attira l’élite della disciplina, nonché dilettanti e appassionati di montagna.
Questa particolare gara a coppie è aperta a tutti gli sportivi: uomini, donne, atleti professionisti e non… L'obiettivo? Essere i più rapidi nello scalare le cime del Beaufortain che ritmano le giornate di gara, ovvero Mont Mirantin, Pointe de la Grande Journée, Crêt du Rey, Grand Mont, Montagne d’Outray. Tanti ostacoli naturali che i concorrenti devono superare salendo o ridiscendendo corridoi estremamente ripidi su creste vertiginose.
Gli atleti, equipaggiati di sci da escursionismo e pelli di foca, che tolgono nelle discese e riapplicano nelle salite, sono già in piedi alle 4.30 per affrontare la tappa del giorno che in genere completano prima di mezzogiorno. Tra la Tarantasia e il Beaufortain, le cime si susseguono al prezzo di sforzi intensi e prolungati che mettono a dura prova la loro condizione fisica e mentale.
Partecipare alla Pierra Menta o seguirla assiepati lungo il percorso equivale ad appropriarsi dello spirito di conquista delle prime prove di sci alpino. Sin dal 1933, la gara internazionale del Grand Mont - di fronte al massiccio del Monte Bianco - ha visto la partecipazione dei grandi nomi dell'alpinismo, come Roger Frison-Roche o Emile Allais. Non è un eufemismo dire che la Pierra Menta è, con i suoi 4 giorni di gara consecutivi e i 10.000 metri di dislivello positivo, la prova di scialpinismo più massacrante.
Quest'anno la Pierra Menta ritorna a un formato classico: la gara sarà una tappa della Coppa del Mondo di Sci Alpinismo e i concorrenti non saranno quindi tenuti ad essere della stessa nazionalità. Nuove squadre molto competitive prenseranno parte a questa 25ma edizione che si arricchirà di eventi e sorprese con strategie differenti messe in campo dai diversi team. Per quanto concerne i giovani questi correranno sul loro percorso sabato 13 e domenica 14 marzo 2010.
Fatto piuttosto raro e insolito nelle gare di sci: la presenza di 4.000 irriducibili accorsi a incoraggiare gli atleti sulla vetta del Gran Mont (2.686 m), dopo essersi sobbarcati un'ascensione di 700 metri con sci e pelli di foca ai piedi dalla seggiovia più vicina!
L’atmosfera, allegra e conviviale, ricorda quella di una tappa del Tour de France. A questo proposito, Guy Blanc, cofondatore nel marzo del 1986 di quella che sarebbe diventata nel corso degli anni la grande classica dello scialpinismo, ha dichiarato: «La Pierra Menta è un evento incomparabile dove atleti e spettatori condividono quattro giorni di sci e di festa».
Per saperne di più: http://www.pierramenta.com/