La stazione di Courchevel è già conosciuta e apprezzata per la varietà della sua gastronomia con circa 70 ristoranti presenti. Oggi, ai 3 già presenti, si aggiungono 4 altri ristoranti tra le strutture ricompensate dalla Giuda Michelin. I 7 ristoranti stellati a Courchevel riflettono l'applicazione e la professionalità di questi artisti della gastronomia sottolineando e
rafforzando l'immagine di destinazione nella quale prevale l'arte del buon vivere.
Pierre Gagnaire pour les Airelles
E' il ristorante dell'Hotel de Charme Les Airelles, diretto da Sévérine Petilaire Bellet e ha ricevuto direttamente due stelle: "Siamo molto felici di questo riconoscimento che è prima di tutto una ricompensa per chi collabora con noi. Pierre Gagnaire, un vero artista della gastronomia, allieta il nostro territorio attraverso il suo talento culinario. Piovono le stelle a Courchevel, a noi ora il compito di averne cura".
Le 1947
E' il ristorante dell'Hotel Cheval Blanc, diretto da Philippe Gourgaud e ha ricevuto direttamente due stelle: "Siamo molto felici e fieri di aver ottenuto due stelle. Questo riconoscimento sottolinea il lavoro straordinario realizzato da Yannick Alléno e Cheval Blanc in una stagione e mezza. Il merito più grande va diviso tra quanti lavorano in cucina, guidati da Denis Fétisson, e coloro che son in sala, sotto la direzione di Edouard Delavaux, che dirige il ristorant. Tutti questi riconoscimenti daranno un forte impulso a Courchevel nel mondo".
Il Vino
Enrico Bernardo, eletto miglior sommelier del mondo nel 2004, dirige il ristorante che è recentemente entrato nel mondo degli stellati. "Il riconoscimento rafforza l'immagine e conferma la qualità gastronomica del nostro ristorante. Il nostro chef, Michele, ha solo 22 anni ma ha già dimostrato di avere una notevole sensibilità con i vini che associa perfettamente ai suoi piatti".
L'Azimut
Il ristorante è sito a Praz, alle porte di Courchevel 1850 e Francois Moureaux ne è lo chef: "Quando ho avuto la notizia del riconoscimento dapprima ho provato stupore per la velocità con la quale siamo arrivati alla stella (è solo la terza stagione di vita), poi gioia che ho condiviso con i collaboratori e infine la pressione dovuta alla responsabilità per il livello raggiunto".
La Bateau Ivre
Jean Pierre Jacob è proprietario di due ristoranti insigniti con due stelle: il primo a Courchevel (stellato dal 1989) e il secondo a Bourget du Lac l'été (stellato dal 1987). Ogni anno, quando viene pubblicata la guida, lo chef ha un po' d'apprensione per le due strutture ma il pensiero lo attraversa solo un momento. "La cosa più importante è avere ogni giorno la passione per il lavoro, amare la gente e cercare di soddisfarla. Lavorare in un ambiente sano con un team motivato e scegliere i migliori prodotti sono le chiavi principali per rimettersi in discussione ogni anno e avere le conferme che si meritano".
Le Chabichou.jpg)
Sono 25 anni che il ristorante ha due stelle ma lo chef, Michel Rochedy, non smette d'innovare l'ambiente, i corsi per adulti e per i bambini e la cucina. "Cerchiamo, sin dall'apertura, di rendere felice la gente. Non ci prendiamo troppo sul serio ma facciamo le cose seriamente".
Le table du Kilimandjaro
Il ristorante ha ottenuto un anno fa una stella Michelin come riconoscimento per la scelta di materie prime di qualità, un'alta soddisfazione della clientela e una cucina raffinata. Il direttore Jean-Alai Baccon ha festeggiato con tutto lo staff. Nel corso della stagione molti amanti della buona tavola sono giunti al ristorante per gustare i piatti dello lo chef Alexandre Ongaro e il Kilimandjaro è entrato nel grupo dei grandi tavoli delle 3 Vallées.