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Diario dalla Scufoneda
Andrea Ronchi
 

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02/04/2014 SCIARE A TUTTO TEST
 
Siamo nella Ski Area 3 Valli con Polartec e gli Scufons per una delle più importanti kermesse italiane dedicata al telemark e al freeride

Terzo e ultimo giorno

Oggi iI palcoscenico degli aventi è l'Alpe Lusia. Ci sono andato di buon ora perché volevo godermi un po' le piste. Arrivando in cima con una comoda cabinovia che parte dal parcheggio, si gode di una magnifica vista. Da lì si può scegliere verso quale comprensorio recarsi. Io, dovendo rimanere in zona, mi sono divertito sulle due piste nere: la direttissima e la Piavac. Quest'ultima è impegnativa e da molta soddisfazione così come la Fiamme Oro I che ho fatto per rientrare al parcheggio. Sarebbe perfetto se fosse possibile farle entrambe di seguito! Il fondo, su queste ultime due piste, è molto compresso e ghiacciato e tiene alla perfezione anche nelle ore più calde della giornata. Dal villaggio è stato possibile vedere la gara in lontananza mentre il parterre permetteva di godere solo dell'arrivo della pista Mediolanum. Dopo un aperitivo, il pranzo, la premiazione e il cocktail siamo ripartiti e l'arrivederci è sicuramente per il prossimo anno 

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Secondo giorno

Una strana enfasi mi ha svegliato all'alba. Certo, il retaggio della festa della sera ha giocato il suo ruolo, ma il pensiero nella testa era la gara. Un po' come quando la squadra del cuore gioca la sfida più importante della stagione. Dopo un veloce passaggio al villaggio, allestito alla perfezione e con un maxi schermo per non perdersi nessun trick, sono andato nella zona parterre. Incredibile. Gli atleti erano già tutti in pista per la ricognizione. Il pendio da paura, non so se le foto possano rendere giustizia ma vi assicuro che guardarlo dal basso metteva i brividi (non voglio immaginare dalla cima!). Una picchiata con qualche passaggio obbligato, rocce per poter saltare e compiere evoluzioni e stretti pertugi tra gli alberi. Se da una parte la voglia di farsi una bella sciata con i miei colleghi compagni di viaggio era tanta ha prevalso la curiosità e la voglia di guardare i rider. Nell'attesa ho intervistato colui che poi avrebbe vinto e ho fatto alcuni video. VIDEO

Dopo la premiazione e un passaggio in hotel, necessario per riprendere le forze, siamo stati a cena al Cima Uomo in cima alla prima seggiovia di San Pellegrino. L'ambiente meno festaiolo non ha impedito però alla comitiva di divertirsi e gli americani, autentici protagonisti della settimana di Moena, si sono scatenati nuovamente prima in pista per la discesa al chiaro di luna (uno è sceso con una persona in spalla, un altro tutto in switch) poi nella festa al Kusk, bel locale di Moena. Basta tante parole vi lascio ai video. 

Il primo giorno

La giornata è iniziata presto, anche per non perdere l'abitudine visto che lunedì si torna in ufficio! Alle 9 eravamo già pronti al Passo San Pellegrino per questa giornata all'insegna dello sci praticato. Il villaggio della Polartec Scufoneda era già animato con musica sparata alta, gente che ballava mentre gli addetti delle varie aziende spiegavano le bellezze del telemark. Dopo un paio di discese con gli sci tradizionali ho voluto provare anch'io lo sci con il tallone sollevato.

Innanzitutto gli scarponi sono più comodi e la sensazione immediata è quella di un grande comfort. Il gesto invece, per quanti pratino lo sci alpino, è tutalmente opposto (o almeno così credo di aver capito!). In fase di curva il peso resta centrato su entrambi gli sci e viene fatto un piegamento. E' un po' come camminare con lo sci arretrato (quello a monte) che dev'essere caricato spingendo la punta del piede come a voler affondare nella neve. Se sbagliate ve ne accorgete subito. Lo sci con meno peso inizia a sbacchettare perdendo direzione. L'ho trovata una disciplina veramente affascinante, da provare nuovamente ma... che fatica!!! Poi non commettete l'errore che ho fatto io ovvero farti portare su piste nere! Vi troverete stremati sciando con un'improbabile via di mezzo tra l'alpino e il telemark!

Dopo un panino e una doccia super veloce, visto che abbiamo voluto sciare sino all'ultimo minuto, siamo andati alla presentazione del nuovissimo tessuto di Polartec: il Neoshell. Non mi dilungo sulle spiegazioni tecniche ma basta dire che l'azienda americana dichiara che questo è il tessuto più traspirante esistente sul mercato in questo momento. Waterproof, windproof ma dalla traspiazione sorprendente. Molte aziende lo hanno già adottato e lo proverò domani direttamente adosso.

Al termine della presentazione e dopo un rinfresco che era una cena a 4 portate, siamo scesi sino a Caverson dove alle 19:30 già impazzava la festa. Non ho idea di quanti litri di birra siano stati spinati ma ho capito da dove nasce il detto "fiumi di birra". Giornalisti, atleti e appassionati hanno espresso appieno lo spirito degli scufons e del telemark. La cosa interessante sarà vedere come queste persone riescano a fare una gara dopo essersi "divertiti" così tanto. Nel video trovate solamente uno scorcio della festa ma lunedì prometto di metterlo integralmente!

VIDEO

L’arrivo

Generalmente il primo giorno dei viaggi stampa è tranquillo. Si arriva nella località, si sgranchiscono le ossa dal viaggio e, dopo una cena veloce, si va a riposare in previsione del primo vero e proprio giorno.

Beh, è andata un po’ diversamente! Dopo 8 minuti e 37 secondi dall’arrivo in hotel sono stato catapultato nel centro di Moena dove, nonostante la pioggia, si faceva festa. Festa per la Scufoneda, festa per Polartec e festa per i 150 anni della Repubblica Italiana. Insomma tutte le scuse erano buone per fare festa… c’era pure Garibaldi. VIDEO

Saliti a San Pellegrino e fatto due passi a piedi siamo stati prelevati dai gatti delle nevi e catapultati al Rifugio Fuciade per una cena memorabile. La settimana a Milano appena conclusa è stato un brusco ritorno alle rigide abitudini alimentari fatte di una veloce insalata a pranzo e un aperitivo light la sera. Non sono riuscito quindi a mangiare tutto e un po’ mi è pianto il cuore anche perché… guardate il menu nel video! E’ finita come la maggior parte delle cene in baita ovvero… grappe e risate a non finire.

Nel primo giorno intero sci libero e finalmente vi farò vedere un po’ d’immagini della neve (ieri in quota 50 cm di fresca). Sabato e domenica invece via ai pazzi scufons e ne vedremo delle belle.

 

 

Commenti (0) | Tags: scufoneda | polartec | moena | 3 | valli |
 
 
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