Gli Azzurri accolti a Palazzo Chigi

Di Marco Di Marco

Il Sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti ha incontrato a Palazzo una delegazione di atleti Fisi guidati da Flavio Roda con la presenza di Gianni Malagò e vertici militari

Quando lo sport entra nel Palazzo della politica è sempre una grande festa. Un orgoglio per gli atleti, un momento di serenità e allegria per chi tira i fili del nostro Paese. E questo è accaduto ieri a Palazzo Chigi, quando una delegazione di atleti di tutte le discipline Fisi è stata accolta dal Sottosegretario allo Sport Giancarlo Giorgetti, guidata dal Presidente della FISI Flavio Roda e con la presenza del Presidente Coni Giovanni Malagò e dei vertici dei Gruppi Sportivi Militari e di Stato.
Un incontro che desideravamo da tempo – ha detto Giorgetti – e che finalmente portiamo a compimento. Voglio ringraziare gli atleti per tutti i successi che ci hanno regalato durante il passato inverno e auspico che possano ripetersi anche in futuro“.

La FISI è una federazione del tutto particolare – ha detto il Presidente Roda nel suo intervento – che si regge per oltre il 70% del proprio bilancio su sponsorizzazioni e diritti tv e che investe circa il 75% del proprio denaro per l’attività delle Nazionali. Bisogna ricordare anche l’attività capillare degli organismi federali, diffusi su tutto il territorio grazie a 1.200 sci club, ai Comitati Regionali e Provinciali“.

Concetto ribadito dal Presidente Malagò, che ha definito la FISI come una “confederazione di Federazioni”. “A giorni sapremo il verdetto del Cio sull’Olimpiade 2026 sapendo che la candidatura italiana ha dei punti di forza importanti. Ci impegneremo al massimo per ottenere il massimo risultato“.

Nella Sala degli Arazzi rappresentavano la FISI: Dominik Paris, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Alex Vinatzer, Irene Curtoni, Simone Origone, Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Michela Moioli, Omar Visintin, Emanuel Perathoner, Roland Fischnaller, Robert Antonioli e Patrick Pigneter.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 11 giugno 2019
Tags
Ultimi articoli