Sci e scuola, un protocollo doc

Di Walter Stacco

E’ stato siglato tra la Fisi provinciale di Brescia, il Comune di Boario Terme e l’istituto Scolastico Superiore Olivelli – Putelli e il Comprensivo Darfo

Il protocollo di intesa siglato nella Sala Giunta della Città di Darfo Boario Terme, tra il Comitato Provinciale FISI di Brescia, l’Istituto Scolastico
Superiore Olivelli – Putelli, l’Istituto Comprensivo Darfo 1 e il Comune di Darfo Boario Terme nella giornata di venerdì 7 giugno ha sicuramente una valenza “storica” in quanto gli enti interessati hanno promosso un accordo che vede i giovani atleti , finalmente tutelati nella pratica della disciplina sportiva dello sci alpino ( e non solo ).
Il delicato processo educativo del giovane atleta passa indissolubilmente attraverso l’ambito scolastico e sportivo, anche se tra i due mondi non esiste spesso, un costruttivo dialogo interdisciplinare. Questo non per mancanza di strumenti legislativi adeguati, ma per incomunicabilità tra realtà educative diverse ma che devono (dovrebbero) operare per un unico scopo: la crescita psicomotoria e civile del futuro cittadino adulto.
L’opera organizzatrice attuata da Francesco Bettoni Presidente del Comitato FISI Bresciano, ha portato al tavolo per la firma del protocollo , non solo le istituzioni scolastiche, ma anche quelle amministrative locali creando una interazione organizzativa, politica e di intenti fuori dal comune ma intuilmente replicabile.
Questo farà si che gli studenti atleti potranno frequentare una scuola “sensibile” , che attuerà tutte le procedure consentite dal Ministero (MIUR) per l’inclusione dei giovani sportivi nella Scuola Statale; quindi accedere, non ad un solo e limitante indirizzo scolastico, ma poter scegliere una panoramica di possibilità di offerta didattica notevole, nell’ambito delle istituzioni scolastiche firmanti l’accordo. Inoltre interessando anche Amministrazione Comunale, gli atleti “non residenti”, potranno scegliere l’alloggio ideale per il loro soggiorno in periodo scolastico, presso convenzionate strutture alberghiere.
Quindi dopo una ampia scelta scolastica nell’ambito dell’Istruzione Statale Nazionale, di cui è nota la valenza educativa e didattica a livello mondiale, gli atleti non residenti potranno scegliere di usufruire per il loro soggiorno di strutture alberghiere della nota località termale. Se non bastasse, l’altro punto di onore da attribuire all’organizzazione del protocollo, è che gli atleti potranno mantenere l’iscrizione allo sci club di appartenenza, senza per forza iscriversi ad altre organizzazioni sportive. Nello stesso contempo le Famiglie potranno avere degli interlocutori che agiscono in sinergia e con il massimo rispetto dei fini istituzionali, educativi e sportivi di cui il giovane necessita avere per diventare, prima che un campione, un cittadino consapevole, cosciente e con competenze acquisite per integrarsi perfettamente nella società moderna, tutelato da adulti che agiscano per ottenere ciò.

Il protocollo integrale nel comunicato stampa ufficiale:

E’ stato firmato il 7 giugno 2019, nella Sala Giunta della Città di Darfo Boario Terme, il protocollo d’intesa tra il Comitato Provinciale FISI di Brescia, l’Istituto Scolastico Superiore Olivelli-Putelli, l’Istituto Comprensivo Darfo 1 e il Comune di Darfo Boario Terme al fine di creare le condizioni istituzionali per la realizzazione di un ambizioso progetto: rendere la Città di Darfo Boario Terme la prima in Lombardia ad ospitare uno ski college diffuso. Così, grazie alla ospitalità delle strutture ricettive e con la collaborazione degli allenatori e preparatori, i ragazzi provenienti da tutto l’arco alpino potranno dedicarsi sia allo sport che alla formazione scolastica.

La firma del protocollo ha una grandissima valenza, poiché senza di esso nessuno degli enti coinvolti potrebbe agire per dare vita a questo progetto che non solo permetterà ai nostri giovani allievi di sviluppare il loro potenziale negli sport invernali, ma che renderà la Città un punto di riferimento per i giovani talentuosi degli sci e non solo -apre il Sindaco della Città, Ezio Mondini- Per questo, ringrazio, a nome di tutti i cittadini e mio personale, quanti hanno lavorato per giungere ad oggi:  dai Dirigenti Scolastici al Dott. Bettoni che ha promosso l’iniziativa, a Katia Bonetti, il nostro assessore sempre attenta alle dinamiche innovative dello sport”.

Un progetto originale e non ancora esplorato in Lombardia, nonostante vi siano stati in passato timidi tentativi per il suo avvio anche se con modalità differenti.

E’ un progetto che attiva le linee guida del Miur al fine di conciliare lo studio e l’attività sportiva di alto profilo consentendo ai giovani atleti, durante la stagione invernale,  di allenarsi al mattino in cui le condizioni del manto nevoso sono ottimali e perfezionare il proprio livello tecnico per affrontare competizioni di livello nazionale e oltre –spiega Francesco Bettoni, Presidente FISI Brescia-  Un progetto che non si rivolge solo ai nostri atleti, ma che intende estendere al mondo FISI, agli Sci Club di tutta la Lombardia,  alle realtà della neve, una proposta di sostegno e valorizzazione dei talenti sportivi consentendo di costruire anche un  progetto di vita personale in ambito scolastico-curricolare”.

Nella costruzione del progetto, determinante la collaborazione degli istituti scolastici che dovranno elaborare un percorso in grado di coniugare obiettivi formativi specifici del corso di studi con la pratica degli sport montani.

La valenza educativa e formativa dello sport è riconosciuta universalmente –commenta il Prof. Antonino  Floridia, Dirigente Scolastico degli Istituti coinvolti nel progetto – Il nostro impegno è quello di adottare tutte le modalità utili a far sì che l’attività sportiva diventi perno e motore del processo formativo di fanciulli e ragazzi, favorendo l’acquisizione di competenze qualificate nei giovani praticanti gli sport invernali”.

Ma la sfida più grande attende la Città di Darfo Boario Terme che si candida a divenire capoluogo di iniziative volte a radicare nel territorio lo sviluppo combinato e sistematico di attività sportive e culturali. Una “Città dello sport” che guarda ai giovani.

Il coinvolgimenti di tutti gli attori turistici della Città, la messa a sistema della proposta  sportiva in una visione di centralità di Darfo Boario Terme anche rispetto agli sport invernali sono obiettivi di grande spessore che ci fanno guardare al futuro con interesse e passione – dichiara Katia Bonetti, Assessore allo Sport della Città di Darfo Boario Terme-  Un progetto ambizioso che richiederà tempo e dedizione, ma che siamo certi darà grandi soddisfazioni”.

Le condizioni ci sono tutte. Ora.. al lavoro. la stagione invernale è vicina.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA 10 giugno 2019
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