Turismo

Val di Fassa: si parte con tantissime novità

“Col Margherita freeride park” al Passo San Pellegrino e “Toè” al Belvedere di Canazei. La Val di Fassa apre la stagione invernale 2011-2012 con due tracciati freeride nuovi di zecca, seguendo il solco bianco del fuori pista, tendenza sempre più diffusa tra gli sciatori esperti che amano aggiungere un pizzico di libertà e di avventura alle loro discese. 200 km di piste, 86 impianti di risalita tra cui l’appena rinnovata seggiovia Sasso Levante a 6 posti (lunghezza: 1180 m; capacità: 2400 pers/h) che collega il Passo Sella al Col Rodella, 9 skiarea unite ai comprensori limitrofi, tanti skitour tra cui il famoso Sellaronda, 4 snowparks, 7 funparks per i più piccoli dove maestri di sci trasformano lo sci in un gioco, e poi 70 km di piste per i fondisti, anche sul tracciato della Marcialonga la gran fondo più amata d’Italia. Ogni giorno orizzonti diversi da esplorare sci ai piedi anche sulle  “Piste Azzurre” dove si allenano gli atleti della Nazionale di sci alpino che hanno fatto di Fassa, fino alle Olimpiadi di Sochi del 2014, il centro federale di preparazione per le competizioni internazionali. La Val di Fassa è tutto questo. Anzi mancano un sacco di cose: c’è anche il nuovo 

centro acquatico di Canazei. Ben 680 mq di acqua distribuiti su una superficie complessiva di 2400 mq, con tre vasche: una natatoria semiolimpionica (25x 12.9 m; 5 corsie con profondità variabile tra 1,35 e 1,80 m) una “fun” con  giochi d’acqua (grande vortice, cascate e idromassaggi) e una per bimbi da zero a tre anni, il tutto collegato alla già esistente zona wellness “Eghes”, ideata secondo i principi di bioclimatologia delle terme romane.

Tornando sulla neve, la valle ladina ha realizzato un innovativo e ambizioso progetto sulla parete nord del Col Margherita: la prima pista da freeride “controllata” del Trentino (realizzata con una collaborazione tra Provincia di Trento, Comune di Moena, Centro Addestramento Alpino della Polizia di Moena, società d’impianti della Ski Area Trevalli) che offre la possibilità di divertirsi in neve fresca nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile. Previsti, infatti, delimitazione dell’itinerario, apposita segnaletica, costante verifica da parte di personale qualificato della presenza di innevamento (naturale) e visibilità ottimali. Una discesa, comodamente servita dalla funivia del Col Margherita (2513 m), lunga più di ottocento metri tra rocce, salti e candide dune. Divertente e semplice da raggiungere con gli impianti anche il “Toè”, tracciato di più di mille metri (partenza 2.237 m, arrivo 1.934 m, dislivello 303 m) nel cuore dell’assolata skiarea del Belvedere, che, tra candidi dossi e superbi panorami dolomitici, garantisce emozioni uniche agli appassionati della versione più spericolata dello sci.  

Per quanto riguarda gli eventi, dopo lo slalom di Coppa Europa disputato sulla pista Allaoch di Pozza di Fassa proprio oggi, i prossimi eventi prevedono il 29 gennaio la Marcialonga di Fiemme e Fassa, il 10 febbraio a Canazei la Sellaronda Skimarathon,  dal 4 all’11 marzo la Polartec Scufoneda, sette giorni di telemark e freeride, e dal 25 al 30 marzo la famosa settimana gourmet “A tavola con la Fata delle Dolomiti”, solo per citare le manifestazioni più importanti.