Attrezzatura

Aperte le candidature del Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards – WIMA 2026

La montagna cerca idee nuove, sostenibili e inclusive. E le trova a quota 2.732 metri. Sono ufficialmente aperte le candidature alla settima edizione dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards (WIMA), il concorso ideato e curato dal Lagazuoi EXPO Dolomiti, spazio museale e laboratorio culturale situato alla stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

C’è tempo fino alle ore 24.00 del 30 aprile 2026 per presentare la propria candidatura attraverso il sito ufficiale www.lagazuoiwima.org, dove sono disponibili regolamento e modulo di iscrizione.

Un premio che guarda al futuro delle terre alte

Giunto alla settima edizione, il WIMA si conferma un osservatorio privilegiato sull’innovazione in montagna. Dal 2019 a oggi ha raccolto oltre 200 progetti tra prodotti, tecnologie e servizi capaci di ripensare il rapporto tra uomo e ambiente in quota.
Il concorso è aperto ad aziende, start-up, organizzazioni no profit, realtà del terzo settore e soggetti pubblici che sviluppano soluzioni innovative e sostenibili per il contesto montano – un ecosistema fragile, oggi più che mai al centro di trasformazioni climatiche, economiche e sociali.
Per il 2026 la giuria porrà un’attenzione particolare a sostenibilità e inclusività, con la possibilità di assegnare menzioni speciali ai progetti che si distingueranno in questi ambiti.

Le tre categorie in gara

Il premio si articola in tre sezioni:
Attrezzature e abbigliamento da montagna: Capi tecnici, accessori e soluzioni pensate per condizioni climatiche estreme e alte quote:
Progetti e servizi per la montagna: iniziative innovative per vivere, esplorare, gestire e valorizzare il territorio montano.
Produzioni enogastronomiche e agricole di montagna: prodotti e processi provenienti da comuni montani situati sopra i 600 metri di altitudine, capaci di coniugare qualità, innovazione e radicamento territoriale.

I progetti selezionati saranno protagonisti di una mostra inaugurata sabato 6 giugno 2026 negli spazi del Lagazuoi EXPO Dolomiti, aperta al pubblico fino a marzo 2027: un’esposizione che rappresenta non solo una vetrina, ma un luogo di dialogo permanente sul futuro della montagna.

L’ideatore Stefano Illing


«Siamo giunti alla settima edizione, un traguardo che ci riempie di orgoglio», sottolinea Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi EXPO Dolomiti e promotore dei WIMA. «In questi anni abbiamo raccolto oltre 200 progetti che raccontano una montagna capace di innovare e di generare un’interazione virtuosa tra uomo e ambiente. Per questa edizione vogliamo premiare non solo la novità tecnologica, ma anche il carattere inclusivo e sostenibile delle proposte. Il nostro obiettivo è alimentare un dialogo consapevole sul futuro delle terre alte.»

Una giuria multidisciplinare

A presiedere i lavori sarà lo stesso Stefano Illing, affiancato da tre commissioni specializzate – una per categoria – composte da giornalisti ed esperti di settore. Per l’abbigliamento e le attrezzature: tra gli altri Giampaolo Allocco (designer), Marco Di Marco (direttore di Sciare Magazine), Antonello Marega (presidente EPSI) e Paolo Paci (direttore di Meridiani e Meridiani Montagne). Per i progetti e servizi: Max Cassani (La Stampa), Claudio Lucchese (Università Ca’ Foscari), Maria Cristina Ceresa (Green Planner) ed Emanuele Bompan (Materia Rinnovabile).ì Per le produzioni agroalimentari: Annalisa Cavaleri (guida MICHELIN Italia), Bruno Gambacorta (Eat Parade), Alberto Lupini (Italia a Tavola) e Ludovica Rubbini (SanBrite, stella rossa e verde Michelin). In giuria per tutte le categorie anche Mauro Toti, responsabile Macroarea Nord-Est BPER Banca Private Cesare Ponti.

Una rete di partner al servizio dell’innovazione

Il premio si avvale del supporto di una rete articolata di partner tecnici e istituzionali, tra cui Assosport, Confindustria Belluno Dolomiti, ANEF, UNIMONT, Coldiretti Veneto e la Libera Università di Bolzano, oltre a numerosi media partner di settore.

Un laboratorio culturale a 2.732 metri
Dal 2018 la stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi si è trasformata in un polo espositivo altamente tecnologico, autosufficiente dal punto di vista energetico e accessibile, capace di ospitare mostre, meeting ed eventi.

Il Lagazuoi EXPO Dolomiti è oggi un vero hub culturale dedicato ai modelli di turismo slow e sostenibile, che affianca ai WIMA anche il Lagazuoi Photo Award, sviluppando un linguaggio contemporaneo sulla montagna.

In uno scenario dominato dalle Dolomiti, tra Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia, il WIMA 2026 si prepara dunque a raccogliere nuove visioni. Perché il futuro della montagna non si costruisce solo scalando vette, ma immaginando soluzioni. E le idee migliori, qui, trovano casa.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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