Attrezzatura

Atomic rende omaggio a Hermann Maier con l’X9S Beta Race 10.26 in edizione limitata

Atomic rende omaggio a una delle figure più iconiche della storia dello sci alpino con il lancio dell’X9S Beta Race 10.26 in edizione limitata, uno sci ad alte prestazioni ispirato al setup originale utilizzato da Hermann Maier nei suoi anni d’oro.

Presentato il 13 gennaio 2026, il nuovo modello rappresenta un ponte tra passato e presente:

un design dichiaratamente rétro che incontra le più avanzate tecnologie racing sviluppate da Atomic, in un’operazione che celebra l’eredità agonistica del brand e il suo legame profondo con la Coppa del Mondo.

Dal punto di vista tecnico, l’X9S Beta Race 10.26 nasce per offrire prestazioni elevate su diverse condizioni di pista.

La sciancratura Multi Radius consente di affrontare con efficacia sia curve corte sia archi più ampi, mentre i fianchi Ultrawall garantiscono una presa di lamina precisa e una trasmissione della potenza diretta. La struttura è completata da una lamina in Titanal abbinata all’Ultra Power Woodcore, una combinazione pensata per assicurare stabilità, controllo e reattività, in linea con le aspettative di uno sci di derivazione race.

«Siamo entusiasti di poter presentare, con una selezione di partner specializzati, questa straordinaria Limited Edition – spiega Luca Tavian, marketing manager Atomic Italia –. È un tributo alla storia del brand, una celebrazione dei successi di un idolo assoluto dello sci e l’attestazione della vicinanza di Atomic verso la distribuzione più idonea a raggiungere quel pubblico di appassionati che saprà apprezzare al massimo questa proposta».

Prodotto esclusivamente in quantità limitate, l’Atomic X9S Beta Race 10.26 si rivolge a sciatori esperti e collezionisti, a chi cerca uno strumento performante ma anche carico di significato, capace di unire estetica senza tempo e contenuti tecnici di alto livello.

Il prezzo consigliato al pubblico è di 999,99 euro. Il modello è disponibile presso gli APC Atomic e una rete selezionata di partner ufficiali.

Un’edizione speciale che non guarda alla nostalgia, ma alla continuità: quella di uno sci che nasce dalla competizione e continua a parlare il linguaggio della velocità e del controllo, nel segno di una leggenda che ha segnato un’epoca.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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