Attrezzatura

Atomic Summer Racing Ski Test 2026: gli sci dei campioni a disposizione di Sci Club e atleti

La stagione agonistica 2026 riparte dallo Stelvio e dai centri tecnici specializzati. Atomic Italia apre ufficialmente le iscrizioni per la settima edizione dei Summer Racing Ski Test, l’appuntamento che permette ad atleti, allenatori e professionisti della neve di testare in anteprima la collezione Redster, reduce da un’annata trionfale tra Coppa del Mondo e Olimpiadi.

Il DNA vincente di Atomic, che nell’ultima stagione ha collezionato 20 vittorie, 46 podi e 7 medaglie olimpiche (di cui 4 ori), viene messo direttamente a disposizione della base del movimento sciistico. I test si focalizzeranno sulla tecnologia Revoshock, pilastro delle performance di campioni come Mikaela Shiffrin, Lucas Pinheiro Braathen, Sofia Goggia e Nicol Delago.

La gamma a disposizione I partecipanti potranno provare gratuitamente l’intera linea Redster FIS (per agonisti junior e adulti), la serie RSM (dedicata ai Master) e la collezione RS (per maestri e istruttori). L’obiettivo è fornire materiali d’eccellenza — progettati “dagli atleti per gli atleti” — per ottimizzare la preparazione estiva.

I punti di riferimento sul territorio
L’attività tecnica sarà coordinata da Werner Heel, Racing Manager Atomic Italia, che metterà la sua esperienza di ex azzurro a disposizione degli Sci Club. I test saranno disponibili presso gli Atomic Pro Center ufficiali: Rossini Spot, Spitaler Sport e APC Technosport.

A questi si affianca la rete dei Racing Point: Cortina Pro Sport, Mountain Life, Noleggio Delpero, Oliver Ski, Punto Sport, Skiverleih Gufler, Cras Dal Bimbo, GB Ski Club e Bodo Sport.

Test allo Stelvio: come partecipare
Per le sessioni sul ghiacciaio dello Stelvio, il coordinamento tecnico e organizzativo è affidato a Mario Zanotta. Atleti e club interessati a testare i materiali sotto la sua supervisione qualificata possono prenotare l’accesso contattandolo direttamente al numero +39 335 235889.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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