Attrezzatura

Colmar dalla città alle piste

I nuovi capi Colmar sono stilosi, ideali per la quotidianità in città, ma anche performanti per l’uso sulle piste. La nuova capsule è stata realizzata seguendo nuovi valori che guidano le scelte dell’azienda che si avvia alle celebrazioni del propri centenario.

Sostenibilità: è un elemento che guida la produzione della nuova linea. Il 90% delle fibre utilizzate sono riciclate. Teflon Ecolite è un rivoluzionario trattamento idrorepellente esente da fluorocarburi. il Graphene è diventato un filato utilizzato nelle fodere delle giacche così il corpo distribuisce il calore in modo uniforme e disperde elettrostatici.

Tecnologia e Comfort: sono due parole altrettanto importanti per le nuova collezione. Materiali sempre più avanzati per migliorare le performance e il gesto atletico. Così l’ovatta diventa stretching, i tessuti pubici con cinque strati, la piuma idrorepellente e il Graphene presente sempre in più capi.

Stile: ne vogliamo parlare? Colmar, specie con la propria linea Original, da sempre rappresenta un’icona di eleganza nel mondo della moda italiana. I dettagli fanno ancora di più la differenza. I capi per donne hanno linee e tagli che evidenziano la sportività di chi indossa il capo. Inoltre teddy felice anti freddo in punti strategici e abbinamenti di colore ricercati e unici.

Capsule: la Moonlight Shadow è dedicata alle donne più grintose coni l tessuto silver mirror che viene abbinato a un techno animalier decisamente impattante. Per l’uomo invece la linea Ski Travel è sinonimo di versatilità per poter passare agevolmente dalla città alle piste da sci utilizzando lo stesso capo.

Oggi le linee Urbanwear e Sport sono disponibili online sul sito Colmar con sconti sino al 50%. colmar-dalla-citta-alle-piste

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...