Attrezzatura

Energiapura, l’industria italiana dietro la cultura delle performance olimpiche

I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 hanno raccontato molto più delle medaglie. Hanno messo in luce un sistema, una filiera che unisce atleti, tecnologia e manifattura.

Diversi medagliati dello sci alpino e dello snowboard hanno utilizzato protezioni e racewear sviluppati da Energiapura, azienda italiana con sede in Veneto specializzata in equipaggiamento tecnico per sport invernali. Tra i protagonisti figurano Lucas Pinheiro Braathen (oro in gigante), Tanguy Nef (oro nella combinata a squadre), Giovanni Franzoni (argento in discesa), Thea Louise Stjernesund (argento in gigante), Fabio Gstrein e Camille Rast (argento in slalom), Henrik Kristoffersen (bronzo in slalom) e Lucia Dalmasso (bronzo nello snowboard parallelo).

Il dato assume una dimensione che va oltre i numeri. È un fatto culturale.

Lo sci alpino è uno sport di millimetri, centesimi e materiali. In questo contesto, la protezione non è più soltanto un elemento di sicurezza: è parte integrante dell’assetto tecnico dell’atleta. L’evoluzione delle tute, delle protezioni cut-resistant e dei dispositivi ergonomici rappresenta una trasformazione profonda del concetto stesso di equipaggiamento: non più accessorio, ma componente strutturale della prestazione.

La linea Cut Resistant, sviluppata per ridurre il rischio di taglio da contatto con le lamine, è un esempio di come la ricerca si muova su un doppio binario: tutela dell’atleta e ottimizzazione biomeccanica.

Accanto ai capi anti-taglio, Energiapura sviluppa parastinchi, protezioni per avambracci, paraschiena e tute da gara progettate per garantire continuità ergonomica con l’equipaggiamento tecnico, nel rispetto dei regolamenti federali internazionali. In uno sport dove la differenza si misura in centesimi, l’integrazione tra sicurezza, aerodinamicità e libertà di movimento diventa parte della cultura della performance.

Nel contesto olimpico, l’azienda veneta ha inoltre realizzato la tuta da gara della Nazionale Croata di sci alpino, nell’ambito della collaborazione tecnica avviata nella stagione 2022-2023. La presenza ai Giochi ha coinvolto atleti provenienti da Norvegia, Svizzera, Austria, Francia, Italia, Brasile, Nuova Zelanda, Andorra, Spagna, Stati Uniti, Croazia e Belgio, segno di una presenza consolidata nel panorama globale.

Oltre ai medagliati, tra gli atleti che utilizzano materiali dell’azienda figurano Alice Robinson, Zrinka Ljutić, Leona Popovic, Filip Zubčić, Marco Schwarz, Joan Verdú, River Radamus, Camille Rast e Armand Marchant, protagonisti del circuito di Coppa del Mondo.

«Essere al fianco degli atleti nel momento più alto della loro carriera sportiva è per noi motivo di grande soddisfazione», ha dichiarato Michele Dalla Bona, Marketing & Art Director di Energiapura. «Il nostro ruolo è supportare il loro percorso attraverso soluzioni tecniche affidabili, sviluppate a stretto contatto con chi vive la competizione ai massimi livelli. Le medaglie sono il risultato del talento e del lavoro delle squadre; per noi rappresentano la conferma della fiducia che gli atleti ripongono nei nostri prodotti».

Milano Cortina 2026 ha evidenziato come l’eccellenza sportiva sia il risultato di un ecosistema complesso, dove ricerca, industria e cultura del dettaglio concorrono alla costruzione della prestazione. In questo quadro, la manifattura tecnica italiana continua a occupare uno spazio riconoscibile nel panorama internazionale dello sci.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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