Attrezzatura

Il sistema Head “Liquid Fit” migliora l’avvolgimento del piede

Head ha inventato il sistema Liquid Fit che migliora l’avvolgimento del piede e quindi permette di aumentare le performances.

La caviglia e il tallone sono le zone più critiche a livello di calzata dal momento che sono «nevralgiche» per avere un controllo ottimale dello sci.

Un tallone ben bloccato è alla base di una sciata efficace, se poi il sistema di bloccaggio di tallone è anche confortevole meglio ancora.

Partendo da questo concetto i tecnici di Head hanno sviluppato Liquid Fit.

Si tratta di una tecnologia di iniezione della scarpetta in grado di «riempire» i vuoti nella zona posteriore dello scarpone. Il che consente il bloccaggio ottimale del tallone nel più assoluto comfort.

«L’idea di questa tecnologia – ci dice Stefano Silvestri, Category Manager di Head Italia – è venuta al team di ricerca Head, formato da tecnici e sciatori, durante un breafing volto a migliorare la calzata degli scarponi.

Partendo dal concetto dell’iniezione al silicone degli scarponi San Marco (di cui Head ha fatto proprio il know out), grazie all’evoluzione tecnologica di questi anni è stato individuato come sostituto del silicone, un gel paraffinico che ha un peso specifico minore, è atossico e mantiene il suo stato di forma con temperature molto diverse.

Altro plus è stato l’inserimento della tasca, in cui viene iniettato il gel, tra la tomaia esterna della scarpetta e la fodera interna, in modo da mantenere sempre elevato il comfort.

L’operazione di iniezione – continua Silvestri – deve essere eseguita in negozio da personale formato e specializzato in modo da avere sempre interventi qualitativamente elevati e specifici caso per caso. Inoltre l’operazione di iniezione è reversibile e modulabile».

Infatti il liquido paraffinico può essere dosato perfettamente, in relazione alle esigenze morfologiche dello sciatore, eventualmente aggiungendone ancora in un secondo momento se, sciando, se ne valutasse il bisogno o toglierlo completamente nel caso di sopravvenute modifiche morfologiche del piede (magari a causa un trauma).

Il bello è che, l’iniezione con Liquid Fit, non richiede tempi di attesa. Una volta conclusa l’operazione, si potrebbe anche uscire dal negozio, scarponi ai piedi, e andare immediatamente a sciare.

La tecnologia è presente in tutti gli scarponi di media e alta gamma. O meglio è presente nella scarpetta che avvolge con morbidezza e senza fastidiose compressioni la zona attorno ai malleoli la parte esterna del collo piede.

Questo particolare porta un enorme vantaggio soprattutto agli sciatori con il collo del piede basso. E ciò dà la possibilità di avere un avvolgimento perfetto e un migliore controllo dello sci.

C’è un altro fattore importante. Il gel iniettato mantiene perfettamente la sua consistenza con temperature che vanno da -20° a + 60° C,. Questo particolare garantisce un elevato grado di comfort in ogni situazione climatica.

La bontà e l’efficacia di questa tecnologia hanno portato i tecnici Head a ulteriori sviluppi e applicazioni di Liquid Fit. Saranno presentati al pubblico con la collezione 2020/21.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.