Attrezzatura

Prowinter 2016: il noleggio di Kurt

ll’approssimarsi dei primi appuntamenti fieristici del 2016, dedicati al settore invernale e montagna, Prowinter si delinea sempre più strutturato per ospitare le aziende leader italiane ed europee, oltre che numerose start-up. Il tema del noleggio resta il cuore pulsante di una fiera in evoluzione, che da anima totalmente invernale sta scegliendo un nuovo volto a tutto tondo, con prospettive sempre più “all-season”.

Presente ancora una volta tra i padiglioni di Fiera Bolzano, dal 6 al 8 aprile, sarà Rent and Go, la più grande catena di noleggi specializzati negli sport invernali, diretta dall’ex atleta nazionale Kurt Ladstätter. Rent and Go ha realizzato grandi numeri la scorsa stagione: su 70 punti vendita in prestigiose località sciistiche, sono stati soddisfatti 320.000 clienti (transazioni avvenute), che hanno preso a noleggio 30.000 paia di sci, 5.000 tavole da snowboard, 20.000 caschi, 2.000 slittini e 3.000 paia di sci da fondo (dati: rentandgo.it).

Di seguito un’intervista approfondita al volto dell’azienda altoatesina, circa il panorama del noleggio in Italia ed estero, spiegato da un esperto conoscitore del mercato sciistico in tutte le sue declinazioni.

PW: Potrebbe definire qual è lo stato attuale del settore noleggio per gli sport invernali?
KL: Il noleggio ha subito un incremento notevole negli ultimi 10 anni. Il numero di noleggi sci in Italia si sono circa raddoppiati. Soprattutto nelle città e siamo arrivati a una saturazione del mercato.
Oltre al noleggio, il servizio fa la differenza. La comodità di poter depositare sci e scarponi nei pressi degli impianti di risalita, oltre alla possibilità di provare diversi modelli della stagione in corso, naturalmente sempre adeguatamente preparati, durante il soggiorno, hanno favorito il cambiamento di abitudini rispetto a come affrontare la vacanza invernale.

Come si presenta la situazione in Italia e all’estero?
I noleggi adesso devono fare grandi investimenti per accontentare il cliente. Devono avere sempre attrezzatura nuova, ben preparata con macchinari sofisticati e personale preparato. Per la grande competizione sul mercato, i margini di guadagno nel settore si sono molto ristretti. Sia in Italia che all´estero alcuni esercizi di noleggio sono stati costretti a chiudere.

Quali sono le peculiarità delle attrezzature dedicate al noleggio?
L’attacco da sci deve essere di facile utilizzo per il noleggiatore. Lo sci stesso deve avere delle caratteristiche di superficie che permettono un noleggio per almeno 2 stagioni. Quindi deve essere resistente ai graffi, dotato di un paracoda e punta. Lo spessore di soletta e lamine deve permettere una lavorazione dopo ogni noleggio per un periodo di circa 2 stagioni.

Quali sono i vantaggi di noleggiare l’attrezzatura rispetto a comprarla nuova?

Chi noleggia ha la possibilità di cambiare materiale in qualsiasi momento e scegliere l´attrezzatura in base alle condizioni meteorologiche. Chi noleggia direttamente presso lo ski resort, trova un’assistenza durante il periodo di noleggio per qualsiasi problema o esigenza. Chi compra, di solito scia a distanza dal punto di acquisto, e tende ad “accontentarsi” della propria attrezzatura acquistata di fronte a qualsiasi condizione di neve. Inoltre c’è il discorso della convenienza. Chi scia solo una settimana all´anno ammortizza il costo di acquisto dopo circa 5 anni.

Gli stessi meccanismi sono validi anche per il settore noleggio bike?
Certamente. Portare con sé in vacanza una bicicletta, che oltretutto è molto più ingombrante di uno sci, di solito non è logico, quando si possono trovare a noleggio biciclette di qualità!

Cosa sta preparando Rent and Go per Prowinter 2016?
Rent and Go vuole essere la prima azienda a organizzare uno ski test per solo materiale da noleggio di tutte le aziende di sci.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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