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Il Freeride World Tour torna al Monte Rosa

Chi pratica freeride lo sa bene: la neve fresca non è mai la stessa. Ogni discesa cambia, ogni linea racconta qualcosa di nuovo. Dietro una curva o un salto può nascondersi una sorpresa, una sfida, un momento da ricordare. È proprio questa imprevedibilità a rendere unica la powder — quella neve leggera e profonda che trasforma la montagna in uno spazio tutto da interpretare.

Non a caso gli anglofoni la chiamano powder, polvere. Ed è proprio “the power of powder” lo spirito che anima il comprensorio Monterosa Ski: un invito a lasciare il segno tra le valli di Ayas, Gressoney e Valsesia, scegliendo la propria linea lontano dalle piste battute.

Fin dagli anni Settanta, il massiccio del Monte Rosa è diventato un punto di riferimento per chi cerca nella montagna libertà, adrenalina e autenticità. Oggi rappresenta una delle destinazioni europee più apprezzate per il freeride, dove ogni discesa diventa un’esperienza personale e irripetibile.

Qui la passione ha dato vita a un vero ecosistema dedicato alla neve fuori pista: guide alpine specializzate, noleggi tecnici altamente attrezzati e servizi pensati per affrontare la montagna in sicurezza. Sci larghi, ARTVA, pala e sonda fanno parte dell’equipaggiamento essenziale di chi sceglie di vivere la montagna nel suo stato più puro.

A confermare la vocazione freeride del comprensorio contribuiscono anche lo Skipass Monterosa Freeride Paradise e uno degli eventi più attesi della stagione internazionale: il Freeride World Tour Challenger, che tornerà sul Monte Rosa a marzo 2026 per il terzo anno consecutivo.

FWT Challenger 2026: il freeride torna sul Monte Rosa

Il FWT Challenger by Orage riporta il grande freeride nel cuore del Monterosa Freeride Paradise. La tappa italiana, tra le più attese della Regione 1, è in programma dal 26 al 29 marzo 2026.

Per gli atleti in gara rappresenta molto più di una competizione: è l’ultimo passo verso l’accesso al Freeride World Tour 2027, il circuito mondiale dove talento, strategia e capacità di lettura del terreno fanno la differenza. Il Challenger attraverserà Austria, Svizzera, Italia e Francia, mettendo alla prova i rider su condizioni di neve e ambienti sempre diversi.

Il roster 2026 unisce esperienza e nuove promesse della scena internazionale. Tra i protagonisti attesi figurano l’ex campione Maxime Chabloz e la campionessa Elisabeth Gerritzen, mentre a rappresentare l’Italia sarà la snowboarder vicentina Giulia Bottazzin. Da seguire anche il giovane talento Noah Peizerat, tra i nomi emergenti più interessanti della nuova generazione.

La venue definitiva verrà confermata a ridosso dell’evento, ma la competizione si svolgerà sul versante valdostano del Monterosa Freeride Paradise, tra la Val d’Ayas e la Valle di Gressoney: uno degli scenari più iconici dell’intero arco alpino.

Il Monte Rosa non è solo una montagna.
È un’esperienza da vivere, linea dopo linea.

Marzo 2026 si avvicina. Il freeride torna a casa.

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere responsabile dei progetti speciali della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi, a "tallone libero", “costretto” dal suo ruolo di vicedirettore della Rivista Sciare.

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