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Lo sci come una volta: in Alta Badia il gran finale di stagione è vintage

Il 5 e 6 aprile 2026 l’Alta Badia si trasforma in una grande festa dedicata allo sci di una volta: tute rétro, sci d’epoca, musica e animazione sulle piste dell’area Movimënt Alta Badia. Lo Skicarousel Vintage Party è ormai uno degli appuntamenti più originali della stagione invernale, capace di unire divertimento e memoria in un viaggio negli anni d’oro dello sci.

C’erano gli sci lunghi e stretti, le tute colorate, i maglioni di lana e il fascino delle prime grandi stagioni del turismo invernale. È a quell’immaginario, fatto di eleganza sulle piste e convivialità nei rifugi, che si ispira lo Skicarousel Vintage Party, l’evento che celebra la chiusura della stagione sciistica riportando in vita lo spirito pionieristico dello sci alpino.

Per due giorni, piste e rifugi dell’Alta Badia tornano a respirare l’atmosfera degli anni ’70 e ’80, considerati tra i periodi più iconici per questo sport. Un’epoca in cui lo sci non era solo competizione, ma anche stile e socialità: dalle tute sgargianti agli sci affusolati, fino alle feste nei rifugi che hanno segnato la storia delle settimane bianche nelle Dolomiti.

Un viaggio negli anni d’oro dello sci

Lo Skicarousel Vintage Party nasce proprio per celebrare quell’epoca e riportarne lo spirito sulle piste. Sciatori, appassionati e curiosi sono invitati a partecipare indossando abbigliamento e attrezzature vintage, trasformando l’intero comprensorio in una grande festa retrò sulla neve. Il fine settimana si sviluppa lungo le piste dell’Alta Badia, dove rifugi e punti panoramici diventano tappe di un percorso festoso tra musica, animazione e momenti conviviali.

La festa continua anche in paese

L’atmosfera vintage non si ferma sugli sci. Sabato sera il centro di La Villa si trasforma in un autentico villaggio rétro: dalle 18.00 a mezzanotte il paese sarà chiuso al traffico e animato da musica dal vivo, luci soffuse e iniziative delle associazioni locali, ricreando il clima delle tradizionali serate di montagna di qualche decennio fa.

La gara vintage: ritorno alle origini

Domenica mattina uno dei momenti più attesi riporta direttamente alle radici dello sci moderno: la gara in stile vintage sulla pista La Para.

Per partecipare sono richiesti abbigliamento e sci rigorosamente pre-anni ’90, mentre gli sci carving restano volutamente fuori scena. Una competizione spettacolare e divertente che racconta, anche in chiave ironica, l’evoluzione dello sci alpino.

Rifugi, musica e convivialità

Durante tutta la giornata la festa continua nei rifugi aderenti, tra cui: Piz Boé Alpine Lounge, Ütia Crëp de Munt, Ütia Bioch, Ütia La Tambra, Ütia I Tablá, Ütia La Para e Club Moritzino. Qui sciatori e visitatori possono vivere un’esperienza autentica tra musica, sapori di montagna e panorami dolomitici.

Il gran finale a Corvara

Il weekend si conclude a Corvara con il Vintage After Party nella zona Pineta. Tra chioschi gastronomici, drink corner e musica dal vivo, l’ultima serata della stagione diventa una festa collettiva aperta a tutti.

Un evento simbolo dell’inverno in Alta Badia

Negli anni lo Skicarousel Vintage Party si è affermato come uno degli eventi più originali dell’inverno dolomitico. Non è solo una celebrazione della fine della stagione sciistica, ma anche un omaggio alla storia e all’identità di un territorio che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo dello sci alpino e della cultura della montagna.

Un’occasione per riscoprire il passato, condividere la passione per la neve e vivere la montagna con uno sguardo diverso, tra nostalgia e divertimento.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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