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Lo “slalom responsabile” di Alex Vinatzer, a Cavalese con Ghezzi, Guadagnini, Bonelli e Fink

Lo “slalom responsabile” di Alex Vinatzer, a Cavalese con Ghezzi, Guadagnini, Bonelli e Fink.
Questa sera alle 18:30, il secondo di tre atti di “Lo slalom responsabile” di Alex Vinatzer, ospite d’onore di questa tre giorni, nata in collaborazione con Banca Generali. Lo slalomista Azzurro è uno dei protagonisti di questo breve viaggio di fine stagione nato per identificare la situazione economico-turistica della montagna alla luce anche di una situazione generale molto complessa.

Ieri presso il Grand Hotel Trenti, oltre ad Alex, sono intervenuti Francesco Bosco, vero guru della montagna, per anni direttore di Adamello Ski e in seguito degli impianti a Madonna di Campiglio. Quindi Albert Albertini, vice presidente di Trentino Sviluppo, Paolo Grigollli, direttore APT della Val di Fassa, ma prima ancora direttore della scuola di management turistico di Trento e Massimiliano Ruggieri, Area Manager Banca Generali Private.

Vinni ha ripercorso la sua ultima stagione sottolineando ciò che non è andato secondo le aspettative iniziali ma si è soffermato soprattutto sul domani: “Partiamo con un passo diverso, nuovo e con molta carica. Lo staff tecnico è stato rinnovato e anche io cambierà materiali dopo tanti anni con Nordica, anche se potrò ufficializzare questo atto soltanto ai primi di maggio.

I tre operatori turistici hanno rimarcato l’importanza sempre più indispensabile di fare sistema soprattutto quando la situazione è molto critica. Francesco Bosco:Di periodi complicati, magari meno di questo, ne abbiamo passati diversi e chi ha voluto proseguire da solo ha sempre fallito. Tutti gli attori della filiera turistica se non creano una strategia comune e soprattutto dinamica e sganciata da vecchie ideologie e tradizioni, non vanno da nessuna parte.

Per questo che Paolo Grigolli con molta fermezza ha detto: “La situazione è molto difficile e anche la Val di Fassa sta monitorando l’evoluzione di ciò che accade nel mondo economico mondiale, per individuare le strategie giuste. Di sicuro non ci tireremo indietro o andremo al risparmio”.

Il programma di investimenti dunque, proseguirà senza soste per aumentare sempre di più la qualità dei servizi. Ed anche il progetto Piste Azzurre che completerà il suo ciclo nel 2026, non verrà modificato della virgola.

Quello che chiedono gli imprenditori a Trentino Sviluppo – racconta Albert Ballardini –  non sono strategie atte a tirare i remi in barca, tutt’altro. Lavoriamo su tanti piani di sviluppo per ottimizzare i sistemi di innevamento, preparare a dovere le piste perché diventino sempre più sicure, così come la realizzazione o l’ammodernamento di impianti, sfruttando sempre di più energie rinnovabili.

Massimiliano Ruggieri ha descritto il nuovo “vestito” della banca che è diventata sempre di più una partner delle imprese, soprattutto nelle località di montagna. Dunque sa adattarsi a ogni situazione, facendosi piccola quando è necessaria e a seguire nuove forme di economia che non possono più seguire linee standard.

Oggi secondo appuntamento presso l’affascinante Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese.

Oltre ad Alex interverranno Valeria Ghezzi, presidente Anef, Maurizio Bonelli, presidente Amsi, Luca Guadagnini direttore Anef Trentino e Andreas Fink, Head of business Development Banca Generali Private, nonché figlio del grande Hubert.

È prevista la diretta facebook e instagram sulle nostre pagine ufficiali dalle 18.30 alle 19.30.

Poi domani il mini tour si completerà a Bolzano presso l’hotel Laurin con Mario Vascellari, presidente di Tofana srl, Chrisoph Senoner presidente di AssoSci, Christoph Vinatzer, direttore APT della Val Gardena (e papà di Vinni) e ancora Andreas Fink che potrebbe farci il regalo di raggiungere la location con papà Hubert. Lo “slalom responsabile” di  Lo “slalom responsabile” di 

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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