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2a Prova Gardena: Kilde non scherza, Azzurri in ritardo

Aleksander Aamodt Kilde non ha ancora smaltito l’adrenalina della doppia vittoria conseguita a Beaver Creek. Nella seconda prova sulla Saslong, per la discesa di sabato 18, ha ottenuto il miglior tempo, dopo l’ottimo riscontro cronometrico conseguito già ieri.

2’03″42 il tempo fatto segnare dal campione norvegese, 29 centesimi più veloce dell’austriaco Otmar Striedinger e 38 dello statunitense Ryan Cochran-Siegle, il migliore di ieri. Da quelle parti si trova anche l’elvetico Nils Hintermann che ha chiuso a +0,41 centesimi.

Poi i distacchi si dilatano e superano il secondo. Quinto posto per Johan Clarey (+1″08), seguito dal tedesco Roman Baumann, sesto a +1″24.

Il ritardo di Dominik Paris sfiora i 2 secondi il che lo porta a trovarsi in 13esima posizione, dietro anche Hemetsberger, Mayer e Sander. Il capitano della velocità Azzurra è invece davanti a Beat Feuz, anche se non fa tanto testo, perché il fuoriclasse elvetico non tira mai nelle prove.

Il secondo dei nostri , come ieri, è Mattia Casse (+2″29), 15esimo . Poi c’è Matteo Marsaglia, un centesimo più veloce di Christof Innerhofer che perde +2″69. Emanuele Buzzi non ha invece superato il traguardo. La prova è stata interrotta per diversi minuti in seguito alla brutta caduta di Monsen che è stato portato via in elicottero.

LA CLASSIFICA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.