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A Luca Ruffinoni il superG del Gran Premio Italia Dicoflor a Pejo. L’assoluta a Silvano Gini

La pista Val della Mite di Pejo, in Trentino, torna protagonista del Gran Premio Italia Dicoflor, circuito di riferimento per le categorie giovani e aspiranti dello sci alpino. La due giorni in Val di Sole si è aperta con un superG maschile che ha regalato spettacolo e confermato il valore internazionale della competizione.

A imporsi nella prima gara è stato lo svizzero Silvano Gini, autore di una prova impeccabile chiusa in 1’16″28. Alle sue spalle si sono piazzati l’ungherese Banyai, staccato di 43 centesimi, e il tedesco Schwarz, terzo a 78 centesimi. Una gara combattuta, resa ancora più impegnativa dalle condizioni della pista, che hanno messo alla prova tecnica e coraggio degli atleti.

Tra gli italiani, spicca la prestazione di Luca Ruffinoni (Fiamme Gialle), sesto assoluto e vincitore della classifica giovani di tappa del GPI Dicoflor. Ruffinoni ha preceduto Glauco Antonioli (Sc Bormio) e Zaccaria Trevisan (Sc Drusciè), rispettivamente settimo e ottavo nella graduatoria generale.

Nella categoria aspiranti, il migliore è stato il diciassettenne ampezzano Mattia Valente (Sc Drusciè), autore del ventesimo tempo assoluto. Valente ha conquistato il primo posto di categoria davanti al bellunese Piero Molin (Sc Cortina) e al piemontese Ettore Bussei Canone (Sc Sestriere).

La gara è stata interrotta dopo 57 discese a causa del peggioramento delle condizioni meteo, che ha reso necessario lo stop anticipato per garantire la sicurezza degli atleti.

L’appuntamento è ora per giovedì 19 marzo, quando sulla pista trentina andrà in scena il secondo superG del Gran Premio Italia Dicoflor, pronto a regalare nuove emozioni e conferme tra i giovani talenti dello sci alpino italiano e internazionale.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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