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Alex Hofer migliore Azzurro nel gigante di Coppa Europa a Gurgl

Il 26enne di Castelrotto Alex Hofer dimostra di avere una marcia in più e si rivela il migliore Azzurro nel gigante di Coppa Europa di Gurgl.

Nella stazione del Tirolo austriaco, Obergurgl-Hochgurgl, Alex ha concluso al quinto posto, risalendo ben 4 posizione dopo la prima manche, che aveva chiuso col nono tempo.

La vittoria è andata al tedesco Julian Rauchfuss, bravo a mettere i suoi sci davanti a quelli dell’austriaco Raphael Haaser, primo a metà gara. Solo 11 i centesimi tra i due.

Sul terzo gradino del podio un altro austriaco,  Magnus Walch che ha preceduto di 3 decimi il migliore elvetico di giornata, Semyel Biggs. Poi il nostro Alex, staccato di 78 centesimi dal leader.

In casa nostra era messo meglio Giovanni Franzoni, sesto dopo la prima manche. Ma nella seconda non è riuscito a mettere in pista quel qualcosa in più necessario per conquistare il podio.  Un settimo posto a soli 83/100 dal leader merita comunque tanto rispetto. E soprattutto dà la prova che il lavoro fatto finora sta avvicinandosi a tutti gli obiettivi di inizio stagione.

Tutto sommato un’ottima prestazione considerando la poca differenza di scarto e la qualità degli avversari, già presenti in Coppa del Mondo.

Pietro Canzio, è finito in 17esima posizione a +1″84, mentre, ultimo dei tre Azzurri a finire nella top 30.
Qui la classifica

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.