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Alpe Cimbra fis Children Cup: Gioele Cioccarelli (GB aprica) è gigante!

Italia, Finlandia, Germania e Polonia: quattro gare e quattro diverse bandiere sul gradino più alto del podio nella giornata conclusiva della 53ª ALPECIMBRA Fis Children Cup, che ha visto la selezione azzurra brindare al successo dell’under 16 Gioele Cioccarelli, ma anche all’argento di Andrea Villaraggia e al bronzo di Tommaso Dagri nello slalom speciale categoria Ragazzi, oltre che al terzo posto del gardenese Christian Kostner nel gigante allievi.

Il podio del gigante ALLIEVI

Dopo i due successi conquistati venerdì dagli under 14 Giovanni Ceccarelli e Ludovica Vottero, nell’atto conclusivo del “mondialino” giovanile andato in scena ieri sulle piste di Folgaria, nella località di Fondo Grande, l’Italia ha esultato per il successo dell’allievo lombardo Gioele Cioccarelli, a segno nell’appassionate slalom gigante under 16, con i primi tre classificati raccolti in un fazzoletto di 20 centesimi di secondo.

Il podio del Gigante Allieve

Il promettente sciatore tesserato per il Gb Ski Club, quinto a metà gara, non ha badato ai tatticismi e nella seconda manche è andato all’attacco, pressoché perfetto nell’interpretazione del tracciato ricavato sul pendio della pista Agonistica.

Il podio dello slalom RAGAZZE

Il classe 2008 in forza al Comitato Alpi Centrali ha fatto segnare il miglior tempo parziale, che gli ha garantito il successo. Seconda piazza per il norvegese Herman Mellemstrand Istad, secondo al termine della prima discesa e anche nella graduatoria finale, staccato di appena 11 centesimi, mentre la medaglia di bronzo è finita al collo di Christian Kostner.

Il podio dello slalom RAGAZZI

Il gardenese, vittorioso nel gigante delle selezioni nazionali a inizio settimana, ha chiuso al comando la prima manche, con appena 16 centesimi di margine su Istad. Un vantaggio che non gli ha permesso di fare calcoli: ottima comunque anche la sua prova, che gli è valsa il terzo posto a 0”20 dal vincitore, a completare l’ottimo risultato di squadra della rappresentativa italiana, forte anche del sesto posto di Giulio Cazzaniga (Sci Club Valchisone).

La tedesca Luisa Illig

Successi stranieri, invece, nelle altre tre gare in programma. Nel gigante under 16 femminile ha trionfato Luisa Illig, già argento nello slalom di venerdì. La tedesca ha costruito la propria vittoria nella prima run, chiusa con 85 centesimi di vantaggio sull’austriaca Hannah Embacher.

Illig non si è voluta accontentare e ha fatto registrare il miglior riscontro cronometrico anche nella seconda manche: da applausi la sua prestazione, che gli è valsa una medaglia d’oro zecchino.

L’austriaca Emabacher (nella foto qui sopra) ha pagato un distacco di 1”81, seguita in terza piazza dall’altra tedesca Lara Marie Wies, capace di guadagnare tre posizioni nella discesa decisiva e di scalzare dal podio l’altoatesina Arianna Putzer (terza a metà gara).

La portacolori dello Sci Club Gardena, terza in slalom venerdì, ha commesso qualche imperfezione di troppo nella seconda discesa e ha chiuso sesta a 2”51, a 39 centesimi dalla zona medaglie. Nella stessa gara, buoni piazzamenti anche per l’alessandrina Eleonora Sama Sacchi (ottava) e per le due trentine dello Sporting Club Campiglio Lavinia Paci e Azzurra Leonardi, decima e quattordicesima, preceduta in undicesima piazza dall’altoatesina Victoria Klotz.

Rimpianti azzurri nello slalom speciale under 14 maschile, disputato sul pendio della pista Martinella Nord. Il nipote d’arte Giovanni Ceccarelli (la zia è l’olimpionica del superG Daniela Ceccarelli) era al comando dopo la prima manche, ma nella seconda è incappato in un errore fatale, che lo ha privato di una memorabile doppietta, lui che aveva già esultato nel gigante disputato venerdì.

A prendersi le luci dei riflettori, a quel punto, è stato il finlandese Emil Pyrro, secondo a metà gara e poi favorito dall’uscita dell’azzurrino. Il tricolore ha comunque sventolato sul podio: l’alfiere del Revolution Ski Race Andrea Villaraggia, terzo dopo la prima manche, ha guadagnato una posizione e si è garantito la medaglia d’argento, distanziato di 0”65 dal vincitore.

È italiano anche il bronzo, finito al collo del triestino dello Sci Club 70 Tommaso Dagri (nella foto qui sopra), quinto a metà gara, con il trentino dello Sci Club Anaune Riccardo Vender (nella foto qui sotto) ottimo quarto, lui che era partito con un alto numero di pettorale.

Tanto azzurro nella top 10, con Pietro Augusto Rosso (Golden Team Ceccarelli) quinto, Federico Scrimaglia sesto, Giovanni Anselmi ottavo, Felix Baldi nono e Simon Kaser decimo.

Nello slalom under 14 femminile, ha esultato la Polonia. Seconda dopo la prima discesa, Iga Kacmarek (nella foto qui sotto) ha sbaragliato la concorrenza nella seconda manche, rifilando distacchi pesanti a tutte.

Sul secondo gradino del podio c’è una bandiera inusuale per lo sci alpino, quella del Brasile, portata in alto da Carlotta Pignaton Fagnani, giovane sciatrice che vive in Svizzera, con padre italiano e madre brasiliana, tesserata in Italia con il lombardo Gb Ski Club.

Pignaton Fagnani (nella foto qui sopra) era addirittura al comando dopo la discesa inaugurale e ha poi conquistato un pregiato argento, staccata di 1”67 dalla vincitrice, mentre il bronzo è andato alla croata Kim Vrdoljak, terza a 1”75 (nella foto qui sotto).

Quarto e quinto posto per l’Italia, grazie alle prove di Maria Laura Pene Vidari (Courmayeur Monte Bianco) e di Benedetta Ranieri (Sci Club Limone).

Maria Laura Pene Vidari (Courmayeur Monte Bianco), 4a nello slalom ragazze 

La piemontese Ludovica Vottero, a segno nel gigante di venerdì, era quarta a metà gara, ma è uscita nella seconda manche. Nona Mia Tubini (Val Palot), decima Amy Happacher (Tre Cime Dolomiti).

La classifica per nazioni, stilata al termine della due giorni di gare, ha premiato la Germania, che ha totalizzato 174 punti

e ha vinto l’appassionante braccio di ferro con la squadra A italiana, seconda con 164 punti davanti alla formazione B azzurra, terza con 97. Quarta l’Austria con 86 punti, quinta la Slovenia con 57.

Il medagliere ha visto primeggiare l’Italia A, con 3 ori e due bronzi.

Hanno detto

Carlotta Pignaton Fagnani (seconda classificata slalom ragazze):

Il team vincente dello sci club GB Aprica, con i fratelli Pignaton Fagnani, Gioele Cioccarelli e i tecnici del GB Michele Brivio (a sinistra) e Andrea Uguzzoni (a destra)

«È una gioia essere saliti sul podio all’Alpe Cimbra Fis Children Cup, dalla quale sono passati tanti campioni che poi si sono affermati. Visto che a metà gara ero in testa poteva anche giungere l’oro. Sono orgogliosa anche di aver difeso i colori del Brasile. Io sono nata e abito in Svizzera, da papà milanese e mamma Brasiliana. Ho imparato a sciare in Trentino e poi mi è piaciuto molto l’agonismo e gareggio nel circuito lombardo della Valtellina assieme al mio fratello gemello, anche lui in gara qui a Folgaria».

Andrea Villaraggia (secondo classificato slalom ragazzi):

«Podio straordinario a questo evento internazionale. Gli avversari erano davvero forti, ma lo slalom è la mia specialità. Ho sciato davvero bene in entrambe le manche. Una vittoria dedicata ai mio papà e a tutti quelli che mi seguono».

Christian Kostner (terzo classificato gigante allievi):

«Sono soddisfatto per il podio in una gara di questo prestigio. Certo se penso che a metà gara ero in testa un po’ di dispiace perché sarebbe stato bello vincere l’oro. Comunque lo sport è anche questo e porto a casa un’esperienza positiva sotto tutti i punti di vista. Davvero bello gareggiare qui all’Alpe Cimbra, straordinaria atmosfera con tanti atleti di tante nazioni in gara e avversari di alto livello, e piste molto belle e preparate bene. Andiamo avanti così e cercherò di migliorare in slalom dove faccio ancora fatica».

CLASSIFICA PER NAZIONI:

1. Germania punti 174; 2. Italia 164; 3. Italia 2 97; 4. Austria 86; 5. Slovenia 57; 6. Norvegia 53; 6. Polonia 53; 8. Finlandia 51; 9. Liechtestein 48; 10. Brasile 45.

MEDAGLIERE:

1. Italia A medaglie 5 (3 ori, 2 bronzi); 2. Germania 6 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi); 3. Norvegia 2 (1 oro, 1 argento); 3. Polonia 2 (1 oro, 1 argento); 5. Finlandia 1 (1 oro); 5. Slovenia 1 (1 oro); 7. Austria 2 (2 argenti); 8. Italia B 2 (1 argento, 1 bronzo); 9. Brasile 1 (1 argento); 10. Croazia 1 (1 bronzo).

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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