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Alpe Cimbra: Italia pigliatutto, c’è l’oro di Giada D’Antonio in Gs e di Alex Silbernagl in Sl

Alpe Cimbra: Italia pigliatutto, c’è l’oro di Giada D’Antonio in Gs e di Alex Silbernagl in Sl.
Due ori, due argenti e un bronzo. L’Italia ha fatto la padrona di casa a Folgaria e ha conquistato cinque medaglie nella prima giornata della fase internazionale della 52ª ALPECIMBRA Fis Children Cup, che ha regalato la gioia della vittoria all’allievo altoatesino Alex Silbernagl, protagonista di una straordinaria rimonta nello slalom speciale under 16.

I vincitori del gigante Ragazzi, Giada D’Antonio e Elias Mund

Sulle piste di Fondo Grande ha trionfato anche la campana Giada D’Antonio, dominatrice del gigante under 14 femminile, mentre il bellunese Leonardo D’Incà e il piemontese Michele Vivalda hanno chiuso secondo e terzo nella gara tra le porte larghe maschile, con la vicentina tesserata per il trentino Falconeri Ski Team Marta Giaretta argento nello slalom Allieve vinto dalla tedesca Franca Nadine Salhi.

Anche per la Germania sono arrivati due successi: il secondo ha portato la firma di Elias Mund, primo nel gigante Ragazzi.

A portare il primo oro all’Italia è stata Giada D’Antonio. Dopo aver dominato la scena nelle selezioni nazionali, vincendo sia gigante che slalom, la promettente sciatrice campana di San Sebastiano al Vesuvio si è presa anche il palcoscenico internazionale e si è infilata al collo la medaglia del colore più pregiato nella gara tra le porte larghe riservata alla categoria Ragazzi femminile.

Il podio del gigante femminile categoria ragazzi

L’azzurra, partita per quinta, ha interpretato al meglio il tracciato sulla pista Agonistica e ha scavato un solco tra sé e le avversarie, precedendo di 1”33 la seconda classificata, Aja Radelj, scesa per ventunesima. Radelj ha portato sul podio la Slovenia, precedendo di 10 centesimi la norvegese Leah Nygard Neumann, terza a 1”44.

Per l’Italia ottima anche la prova dell’altoatesina Alenah Taschler, sesta a 2”08 con il pettorale 41. Squalificata la veneta Allegra Vindigni, che aveva chiuso settima a 2”55, mentre l’altra azzurra in gara, la trentina Martina Beccari, è stata vittima di un’uscita di pista.

Il podio del gigante maschile categorie Ragazzi

Tra i “giganti” di giornata ci sono stati anche Leonardo D’Incà e Michele Vivalda. Il bellunese dello Sci Club Trichiana, primo in gigante e secondo in slalom nelle gare delle selezioni nazionali, si è dovuto inchinare solamente di fronte al tedesco Elias Mund, che si è imposto con il tempo di 52”16.

L’azione di Leonardo D’inc° dello Sci Club Trinacria, giunto secondo

D’Incà ha chiuso secondo a 0”56, con l’alfiere dell’Equipe Limone Michele Vivalda splendido terzo a 0”77, sceso tra gli ultimi e capace di inserirsi nelle posizioni di vertice, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dagli organizzatori nella preparazione della pista.

L’immagine di copertina della prima giornata di gare della fase internazionale, però, spetta ad Alex Silbernagl. L’altoatesino, inserito nella squadra B azzurra, è partito con un pettorale alto nella prima manche dello slalom Allievi maschile, riuscendo a centrare un buon 24° posto a 2”67 dal leader di metà gara, il tedesco Quirin Lechner.

A quel punto, il portacolori del Seiser Alm Ski Team si è lanciato all’attacco nella discesa conclusiva, facendo segnare nettamente il miglior tempo parziale e rifilando distacchi pesanti a tutti.

L’altoatesino ha visto terminargli alle spalle, uno a uno, gli atleti che lo precedevano in classifica e ha potuto liberare il suo urlo di gioia al momento dell’uscita di pista del tedesco Lechner, il miglior nella prima manche. Argento (a 0”15) al francese Zerf Georges, che ha confermato la posizione della “run” inaugurale, bronzo allo svizzero Mathieu Glassey, terzo a 0”22 dopo il 14° posto di metà gara.

Il podio dello slalom femminile categoria Allievi

Ha trovato posto nella top 10 anche il cuneese Federico Massimilla, nono a 1”14, mentre Lorenzo Cuzzupè si è classificato 26°. Uscito nella seconda manche il badiota David Castlunger (7° a metà gara) e il trentino Luca Loranzi (18° nella prima discesa).

Marta Giaretta del Falconeri Ski Team

La quinta e ultima medaglia italiana di giornata è arrivata nello slalom speciale under 16 femminile e a conquistarla è stata Marta Giaretta, che a inizio settimana aveva siglato una doppietta alle selezioni nazionali.

Il podio dello slalom speciale maschile categoria Allievi

La vicentina che difende i colori del Comitato Trentino, quarta al termine della prima manche, ha impostato una gara d’attacco nella discesa decisiva e ha centrato l’obiettivo, garantendosi l’argento grazie a una rimonta di due posizioni, impresa riuscita anche alla tedesca Franca Nadine Salhi, che ha tramutato il terzo posto della prima manche in una vittoria, precedendo l’azzurra di 45 centesimi.

L’azione di Michele Vivalda, terzo nel gigante allievi

Terza a 0”87 la svizzera Dania Allenbach, con la leader di metà gara Tija Radelj (Slovenia) scivolata al quinto posto a 1”46, preceduta anche dalla compagna di squadra Taja Presern, quarta dopo l’undicesimo posto della prima “run”. Dodicesima Giulia Mariani, quattordicesima Dorotea Mobiglia.

Domani, sabato 28 gennaio, si replica con la seconda e ultima giornata di gare. Gli under 16 si confronteranno in slalom gigante sulla pista Agonistica, gli under 14 in slalom speciale sulla Martinella Nord. Alpe Cimbra: Italia pigliatutto Alpe Cimbra: Italia pigliatutto

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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