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Ancora lei, Sara Allemand, suo anche il 2° superG di Coppa Europa a Sankt Anton

St. Anton parla ancora azzurro. Sara Allemand firma il secondo superG consecutivo di Coppa Europa sulla pista tirolese, confermando quanto visto ventiquattro ore prima e mettendo insieme una prova di grande solidità, lettura del terreno e gestione delle linee.

Il cronometro si ferma su 56”28, miglior tempo assoluto, costruito soprattutto nella prima parte, dove l’azzurra fa la differenza netta: miglior parziale nel primo settore e una seconda metà senza sbavature, sufficiente per respingere ogni tentativo di rimonta. Alle sue spalle chiude la norvegese Marte Monsen, staccata di 24 centesimi, mentre il podio viene completato dall’austriaca Vanessa Nussbaumer a +0”61.

Gara compatta e molto serrata, con distacchi minimi alle spalle delle prime tre e una classifica che premia chi ha saputo interpretare al meglio una pista tecnica, veloce e selettiva. Quarta la svizzera Sina Fausch a +0”66, quinta la norvegese Inni Holm Wembstad a +0”67, segno di un livello medio altissimo.

Per l’Italia, oltre al successo di Allemand, arrivano segnali incoraggianti dal gruppo: Monica Zanoner chiude 12ª a +1”19, la ventenne del Radici Sofia Amigoni 16ª del Radici che di gara in gara va a ritoccare con continuità il suo migliore risultto nel circuito continentale. Bene anche  Ludovica Righi 18ª, con altre azzurre a ridosso della top 30 in una gara che ha visto numerose uscite, a testimonianza della difficoltà del tracciato.

Il doppio colpo di St. Anton pesa. Per la classifica, per la fiducia, per la credibilità di un percorso che trova continuità proprio sulle piste di velocità. E soprattutto certifica lo stato di forma di Sara Allemand!

La classifica del superG

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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