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Arianna Stocco ariete della scuderia Head

Arianna Stocco è senza dubbio una delle più promettenti giovani atlete della nostra scuderia. Da molti anni è con noi, il nostro rapporto si rinsalda di stagione in stagione con reciproca soddisfazione. Sono i risultati a parlare per lei e a testimoniare del suo talento indiscutibile. Già sul podio degli Italiani Ragazzi nel primo anno di categoria (2008) con il secondo posto in slalom, Arianna nel 2009 ha letteralmente dominato i Campionati nazionali nel secondo anno Ragazzi facendo l’en plein di vittorie in superG, gigante, slalom e combinata. Non si è smentita nella stagione «svantaggiata» del primo anno Allievi, lo scorso inverno, quando è riuscita ancora a salire sul podio al terzo posto sia in superG nella gara vinta da un’altra atleta Head (Jole Galli) che in gigante. Anche Arianna è «un frutto» del lavoro che abbiamo impostato da tempo. Per seguire al meglio il mondo giovanile ho creato anni fa un team denominato HRT (Head Racing Team) il quale ha l’obiettivo di raccogliere i migliori atleti delle categoria giovanili e cercare di portarli nelle squadre nazionali. Per seguire al meglio i ragazzi e capillarizzare al max il lavoro di ricerca dei talenti, sono aiutato sul campo da una cerchia di promoter del calibro di Werner Perathoner, Daniel Dorigo, Simone Del Dio, Mauro Baldo, Alberto Falchero i quali, divisi in aree geografiche di competenza, mi danno le dritte giuste sugli atleti emergenti.
Andrea Taddei (Wintersports Promo Manager)


IDENTIKIT DI ARIANNA STOCCO
Altetezza: cm 163 I Peso: kg 38 I Residente a Malborghetto (UD) I Padre: Andrea Stocco, 45 anni, dirigente I Madre: Barbara, 41 anni, impiegata I Fratelli/sorelle: Vanessa (17 anni) I Scuola: Ski College Bachmann I Categoria 10/11: Allievi I Sci Club: Sci Cai Monte Lussari I L’allenatore: Francesco Trinci (Cesco), Matteo Vatua I Iniziazione allo sci: a 2 anni e mezzo, con i miei genitori non mi ricordo dove I Il primo sci club: Sci Cai Monte Lussari I Il primo allenatore: Ennio Veluschek I La prima gara: Trofeo Biberon I Specialità preferita: discipline veloci I Materiali: sci, scarponi e attacchi Head; casco Uvex; bastoncini Gipron; guanti Snowlife; protezioni Energiapura I Altri sport praticati: niente a livello agonistico I Hobbies: giocare a calcio con gli amici I Il campione del cuore sci: Bode Miller I altri sport: Valentino Rossi I Il colore preferito: arancione I Il numero fortunato: 25 I …e quello da evitare: 11 I Musica preferita: dipende da come mi sento I Il cantante preferito: non uno in particolare I Il personaggio storico: Achille I Il film più bello: difficile scegliere… I La squadra di calcio: Malborghettone I Televisione: – I Letture: libri che leggono prima anche altri I Il piatto preferito: polenta e frico I La bevanda preferita: aghe dal sindic I Il carattere: positività: sono solare; negatività: sono precisina I Lo sci: qualità: quando sbaglio riesco e recuperare subito; difetti: spalle troppo aperte I Il sogno nel cassetto: eh eh…

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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