Gare

Beijing biathlon 10 km, i fratelli Johannes e Tarjei Boe divisi da Fillon Maillet

Beijing biathlon, i fratelli Johannes e Tarjei Boe divisi da Fillon Maillet
Il norvegese Johannes Thingnes Boe vince la medaglia d0oro nella 10 km individuale. Troppo forte il suo fondo per chiunque al primo giro. Con un errore al tiro in piedi che ha fatto pari e patta con quello a terra di Fillon Maillet, ha ottenuto un tempo inferiore di 25″5! Un podio di famiglia perché anche il fratello maggiore di dieci anni Tarjei è andato forte, sbagliando come “Giovannino” in piedi ma sufficientemente solido nel fondo per concludere a 38″9, un secondo e mezzo prima del russo Maxim Tsvetkov che nonostante sia stato autore di uno dei pochissimi doppi zero, non è stato così veloce nei due giri.

Il migliore con il doppio errore è il finlandese Martin Ponsiluoma che è sesto a 52 secondi. Si consideri che un giro di penalità ha pesato circa 20, 22 secondi.

Il migliore dei nostri è Lukas Hofer, 14esimo con errore in piedi. L’altoatesino è 14esimo a +1’19″2, ma bene si è comportato anche Thoma Bormolini che dopo l’errore a terra ha fatto lo zero nel più difficile poligono in piedi mantenendo un ottimo ritmo anche nella parte di fondo. Trentesimo Dominik Windisch, bronzo quattro anni fa a PyeongChang. Ma oggi con due errori ha pagato dazio con un gap di 1’51″2. Purtroppo per soli 6 centesimi rimarrà fuori dall’inseguimento Tommaso Giacomel, 61esimo.

Certo è che qualche problemino di materiali in casa Italia è indubbio che ci sia. Già ai 900 metri tutti i nostri pagavano un ritardo eccessivo perché sia da attribuire solo alla forza degli altri. Beijing biathlon i fratelli 

LA CLASSIFICA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment