Gare

Biathlon: bersaglio mancato all’ultimo

Ce l’avevamo lì, a un tiro di schipoo! Invece proprio all’ultimo ci siamo giocati una medaglia al termine di una delle migliori prestazioni degli ultimi tempi nella staffetta mista, gara che ha aperto il mondiale di biathlon in corso di svolgimento a Hochfilzen, in Austria. L’Italia di Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lucas Hofer e Dominik Windisch ha concluso così al quarto posto, doetro a Germania, Francia e Russia, formazioni con cui abbiamo condotto la gara fin dal prima fantastico lancio di Lisa Vittozzi, capace di dare il cambio a Wierer addirittura in testa.  Wierer, nonostante un errore a terra e due in piedi, era riuscita a cambiare  comunque al terzo posto a 3″8 dalla tedesca Laura Dahlmeier e dietro alla francese Marie Dorin.
Terza frazione impeccabile per Lukas Hofer, con una sola ricarica utilizzata e cambio in seconda posizione, a 21″ dalla Germania, sempre in testa, e con la Francia al terzo posto in ritardo di 46″5 dai tedeschi.
Hofer poi ha lanciato Dominik Windisch che ha mantenuto la seconda piazza con un ottimo primo poligono, senza errori. Poi, all’ultima sessione di tiro ecco le due ricariche in piedi che hanno permesso a Francia e Russia il sorpasso. La classifica finale ha assegnato quindi l’oro alla Germania con 2″2 sulla Francia in argenti e 3″2 sulla Russia, bronzo. Quarta l’Italia a 28″7.
Una buona prova iniziale, comunque, che mette in mostra un’Italia in forma e competitiva per il resto della rassegna iridata.

Ordine d’arrivo staffetta mista WCh Hochfilzen (Aut):
1. Germania 0+7 1h09’06″4
2. Francia 1+8 +2″2
3. Russia 0+4 +3″2
4. Italia 0+6 +28″7 (Vittozzi, Wierer, Hofer, Windisch)
5. Ucraina 0+8 +35″6
6. Svezia 0+8 +41″6
7. Repubblica Ceca 2+9 +41″9
8. Norvegia 2+10 +46″2

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment