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Biathlon: è il giro di Boe!

Già ieri nella staffetta 7,5 km, conclusa al secondo posto, aveva fatto vedere azioni di notevole spessore atletico, oggi lo ha confermato: il norvegese Johannes Boe si è imposto nella masss srat di chiusra di Anterselva grazie ad una perfetta prova al poligono di tiro che gli ha permesso di tenersi alle spalle il francese Quentin Fillot Maillet per 3″7, mentre il russo Anton Shipulin è finito terzo a 21″7. Entrambi hanno commesso un errore. In casa Italia si accoglie con soddisfazione il dodicesimo posto di Dominik Windisch. L’altoatesino, sostenuto a gran voce dai tifosi di casa, ha cominciato male la giornata con due errori, poi si è ripreso scalando posizioni importanti per il morale e la classifica. “Non ci sono scuse, sono partito proprio male – racconta al traguardo -. Ho lavorato male al primo poligono, poi sono finalmente entrato in gara e alla fine posso ritenermi abbastanza soddisfatto. Sono punti importanti che mi mantengono nelle zone alte della graduatoria mondiale, adesso ci sono un paio di settimane per preparare al meglio i Mondiali di Hochfilzen. Le gare di casa ti creano sempre un pizzico di trensione supplementare e non sono riuscito a ottenere il risultatone, però sono stato sempre nelle parti alte“.

Martin Fourcade (quinto al traguardo) conserva con largo margine il primo posto a quota 824 punti contro i 548 di Shipulin, terzo è Schempp con 522 e Windisch quindicesimo con 305. Il prossimo appuntamento è fissato con i Mondiali di Hochfilzen del 9-19 febbraio.

Ordine d’arrivo mass start maschile Anterselva (Ita):
1. Johannes Boe (Nor) 0 37’04″3
2. Quentin Fillon Maillet (Fra) 1 +3″7
3. Anton Shipulin (Rus) 1 +21″7
4. Emil Svendsen (Nor) 2 +25″2
5. Martin Fourcade (Fra) 3 +29″2
6. Jean Guillaume Beatrix (Fra) 2 +33″4
7. Simon Schempp (Ger) 1 +34″2
8. Erik Lesser (Ger) 1 +54″2
9. Julian Eberhard (Aut) 2 +59″2
10. Ole Einar Bjoerndalen (Nor) 3 +59″8

12. Dominik Windisch (Ita) 3 +1’18″7

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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