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Biathlon: Italia record per 3/4

Abbiamo sfiorato il colpaccio anche con la staffetta maschile. E’ mancato soltanto l’ultimissimo acuto, quando è rinvenuta la Germania che fino alla terza frazione navigava in cattivissime acque, trascinandosi dietro poi Austria e Russia. Ha vinto la Svezia, che ha condotto la gara dal terzo cambio, quando Stenersen se n’è andato via assieme a Windisch con la Norvegia di Terjei Boe, falloso al tiro, a inseguire. Thierry Chenal, ultimo nostro frazionista, ha dato il massimo commetendo un errore da terra e uno in piedi, mentre il tedesco Doll con due netti lo ha superato irrimediabilmente. La Svezia di Samuelsson ha tenuto la testa inseguita dalla Norvegia di Kristiansen che non è riuscito mai a prenderlo pur soffiandogli sul collo. Doll era troppo staccato per infilarsi nella lotta ma ha dovuto soltanto controllare chi gli stava dietro, ovvero l’Austria e la Russia. Rimane la soddisfazione di aver condotto la gara per due terzi con Bormolini, Hofer e Windisch in grande forma. Abbiamo perduto con Chenal ma il biathlon è così, niente “colpe” sparate a caso. Attualmente questo è il valore che possiamo offrire, ma è anche vero che partendo da questo risultato non possiamo che migliorare

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.