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Biathlon, la 15 km parla francese con Simon e Jeanmonnot. 5a Wierer

La 15 km individuale olimpica si colora di Francia: Julia Simon vince in 41:15.6 con un solo errore (0-1-0-0) e costruisce il successo soprattutto nella gestione dei poligoni, dove l’individuale non concede sconti: ogni sbaglio vale un minuto pieno.

Alle sue spalle chiude ancora francese Lou Jeanmonnot, seconda a +53.1 con due errori (0-1-1-0), mentre il podio è completato dalla bulgara Lora Hristova, terza a +1:04.5 con un raro zero (0-0-0-0) che la porta davanti a tante big. Quarta la tedesca Vanessa Voigt a +1:17.4, anche lei perfetta al tiro, ma con un passo sugli sci non sufficiente per entrare tra le medaglie.

Per l’Italia il volto di giornata è Dorothea Wierer: quinta a +1:33.9 con un solo errore (0-1-0-0). Una prova ordinata, costruita sull’equilibrio: non regala nulla nelle serie, resta dentro la gara fino all’ultimo poligono e chiude nella zona che conta in una disciplina dove il margine si decide spesso tra un bersaglio e l’altro.

È chiaro che sarà molto delusa ma le condizioni ambientali noin ci premiavano: con temperature alte le nostre abilità si indeboliscono! Appena dietro, ma fuori dalla top five, si piazzano atlete molto solide come Camille Bened e la svizzera Lea Meier, entrambe vicine ai distacchi di Wierer.

Più complicata la gara di Lisa Vittozzi: quattro errori complessivi (1-1-1-1) che nell’individuale significano quattro minuti aggiunti e la spingono al 28° posto a +3:53.7, lontana da un piazzamento coerente con il suo livello sugli sci.

Molto indietro Michela Carrara e Hannah Auchentaller

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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