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Biathlon: la staffetta va alla Germania

La Germania si aggiudica la staffetta 7,5 km nella Coppa del mondo di Anterselva, al termine di una gara vissuta sul doppi duello per il primo posto e per il terzo: Germania vs Norvegia e Russia vs Ukraina. Verdetto finale: 1a Germania, 2a Norvegia, 3a Russia. Gran parte del meritodella vittoria tedesca va al terzo frazionista Arnd Pfeiffer che al tiro a terra è riuscito a fare filotto, forte di una sua percentale incredibile di 92,5. Il norvegese Boe gli è stato dietro mentre il russo Malyshko è stato costretto a lasciarli andare

Giunti al poligono per il tiro in piedi, è stato invece Boe a fare en plein contro un errore del tedesco che nella parte sci, ha perduto ulteriori secondi fino a concludere la terza frazione con un gap di 17.7. Nell’ultima frazione Svendsen poteva  amministrare il vantaggio su Schempp e tirare con meno foga, ma il tedesco lo ha raggiunto al poligono commettendo un errore contro i due del norvegese. Se la sono giocata tutta nell’ultimo tratto di sci, e sulla linea del traguardo Schempp è riuscito a mettere lo scarponcino dinnanzi alla fotocellula 1 decimo prima di Svendsen. Così la Germania conquista la vittoria anche nella staffetta, dopo il primo posto ottenuto nell’individuale femminile. Che giornata! Il terzo posto è andato alla Russia che ha dovuto rintuzzare il recupero dell’Ukraina, meno forte sugli sci.

L’Italia decima:
Orfani di Hofer, a letto con l’influenza, il quartetto Azzurro è sceso in campo con Windisch, Montello, Zini al suo esordio, e  Bormolini.

Purtroppo Rudy, bravo nel fondo a tenere la sesta posizione che gli aveva passato Montello,  nel tiro a terra  ha commesso 4 errori e ha dovuto effettuare il giro di penalità, transitando in dodicesima piazza. Bormolini ha invece fatto tutti e cinque i centri nel tiro a terra ed ha recuperato due posizioni concludendo decimo.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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