Secondo podio individuale stagionale per Lisa Vittozzi in Coppa del Mondo. La sappadina del Centro Sportivo Carabinieri, già vincitrice nella pursuit di Hochfilzen, ha chiuso terza la sprint femminile di Ruhpolding al termine di una gara tiratissima, dove la precisione al poligono ha inciso in modo decisivo: le prime 18 in un minuto, le prime sette con zero errori.
Vittozzi ha interpretato al meglio entrambe le serie, a terra e in piedi, e al traguardo paga 11”7 dalla vincitrice Hanna Öberg (SWE), prima in 19’10”7, con Lou Jeanmonnot (FRA) seconda a 7”5.
La scelta di saltare Oberhof per dedicarsi a una settimana di lavoro individuale ha prodotto risposte immediate: secondo posto in staffetta giovedì e ora podio nella prova individuale più breve, un segnale forte in vista della lunga rincorsa olimpica. A un passo dal vertice anche Dorothea Wierer, rimasta in scia fino all’errore in piedi che l’ha fatta chiudere 17ª, comunque pienamente in corsa per la pursuit di domenica 18 gennaio: al via anche Hannah Auchentaller (33ª con 1 errore), Michela Carrara (39ª con 3 errori) e Linda Zingerle (55ª con 2 errori).
In classifica generale, Jeanmonnot consolida la vetta con 628 punti, davanti a Suvi Minkkinen (548) e Maren Kirkeeide (521). Wierer è 7ª con 387, Vittozzi 9ª con 369.

Le parole di Vittozzi
«Il nostro programma di preparazione è stato intelligente», spiega la sappadina, riferendosi allo stop di Oberhof «per svolgere una settimana di allenamento individuale. Tornare subito sul podio in due gare su due non era così scontato, però ho mostrato un biathlon molto solido. Sono fiduciosa di arrivare alle Olimpiadi nel pieno della forma: al poligono riesco a esprimere tutta la mia naturalezza. Mi sono ripromessa di non avere più alcun timore e di pensare solamente a sparare, andando avanti gara per gara e accettando serenamente eventuali errori. Le pursuit sono le gare che mi piacciono di più, cercherò di tirare fuori ugualmente il massimo».






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