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Biathlon, l’Italia torna sul podio della staffetta a Kontiolahti

Biathlon, l’Italia torna sul podio della staffetta a Kontiolahti
Il quinto posto ottenuto alle Olimpiadi non era un caso, le nostre staffettiste sono cresciute al punto da riconquistare il podio in Coppa del Mondo. È successo oggi nell’ultima gara con questo format a Kontiolahti. E la firma in ordine di apparizione, è di Samuela Comola, Dorothea Wierer, Federica Sanfilippo e Lisa Vittozzi. Uno schema insolito, per il fatto che Lisa in genere è sempre stata la prima frazionista. Oggi tutto rivoluzionato. Non è la solita frase, ma dire che per noi questa è una vittoria è la sacrosanta verità.

Samuela Comola al lancio utilizza due ricariche e consegna il testimone a Dorothea Wierer in tredicesima piazza a un minuto dalla Norvegia. Ottima frazione per la Wierer che usa una sola ricarica ed è veloce sugli sci, mantenendo il distacco dalla Norvegia, sempre più al comando, ma superando grazie al tiro ben nove nazioni, consegnando il cambio a Federica Sanfilippo al quarto posto, con meno di due secondi di ritardo dal podio. L’altoatesina usa solo due ricariche e mette in pista una frazione di livello, consegnando il testimone a Lisa Vittozzi in terza piazza a 1’06″9 dalla norvegese. Vittozzi non sbaglia e usa solo due ricariche e riesce a confermare la terza posizione fino al traguardo.

Il tempo totale della Norvegia è di 1h09’48″1, con 4 ricariche, per 37″7 davanti alla Svezia (8 ricariche), mentre l’Italia accusa 1 minuto di ritardo e 7 ricariche per un terzo posto di grande valore.

Ordine d’arrivo staffetta femminile Cdm Kontiolahti (Fin):

1. Norvegia 0+4 1h09’48″1
2. Svezia 0+8 +37″7
3. Italia 0+7 +1’00″2
4. Germania 2+9 +1’57″1
5. Svizzera 1+12 +2’37″1
6. Austria 2+11 +2’55″8
7. USA 0+10 +3’03″2
8. Repubblica Ceca 2+14 +3’26″6
9. Estonia 1+9 +3’38″9
10. Polonia 1+11 +4’54″4

La vittoria è andata alla Norvegia seguita dalla Svezia che vince la coppa di specialità, visto che oggi la Francia è stata squalificata. Biathlon l’Italia torna sul 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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