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Biathlon, Vittozzi, Wierer, Hofer e Giacomel sono d’argento nella staffetta mista!

L’Italia conquista la medaglia d’argento nella staffetta mista di biathlon ad Anterselva, aprendo nel modo migliore il proprio cammino ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il quartetto azzurro composto da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi chiude alle spalle della sola Francia, vincitrice in 1:04’15”5 (0+7) con 25”8 di margine. Il bronzo è della Germania, che precede la Norvegia nel finale.

Il dato che racconta meglio la prestazione italiana è quello del poligono: cinque sole ricariche complessive, nessun giro di penalità. Precisione costante, gestione lucida, tempi di esecuzione rapidi. A questo si aggiungono riscontri solidi sugli sci, sufficienti per restare sempre dentro la corsa alle medaglie.

La staffetta azzurra prende forma fin dalla frazione inaugurale. Giacomel utilizza due ricariche e chiude il primo segmento in terza posizione, nella scia di Norvegia e Francia. Hofer, anche lui con due ricariche, mantiene l’Italia nel gruppo di testa, mentre a metà gara la Norvegia prova l’allungo, transitando davanti a tutte con 5”4 sulla Germania e 21” su Francia e Italia.

Con l’ingresso nella parte femminile, la gara cambia assetto. Wierer utilizza una sola ricarica e resta agganciata a Norvegia e Germania, mentre la Francia prende margine grazie alla frazione di Jeanmonnot. Il distacco è importante, ma l’Italia resta in piena zona podio.

L’ultima frazione è affidata a Vittozzi, che costruisce l’argento con una prova di assoluto controllo. Zero errori al tiro, esecuzioni rapide, ritmo sugli sci sufficiente per mettere pressione alle dirette rivali. Nella sessione finale induce Preuss e Kirkeeide all’errore, blindando il secondo posto prima dell’ultimo giro. Il finale è già di celebrazione, con l’azzurra che taglia il traguardo danzando.

Per l’Italia è un argento storico, che segue i due bronzi olimpici conquistati nella staffetta mista a Sochi 2014 e PyeongChang 2018.
Per Wierer è la quarta medaglia olimpica in quattro edizioni, con podi in tutte le miste disputate e il bronzo individuale nella sprint di Pechino 2022.
Hofer sale a tre medaglie olimpiche, Vittozzi conquista la seconda dopo il podio del 2018, mentre per Giacomel arriva la prima medaglia a cinque cerchi della carriera.

Il podio di Anterselva certifica una cosa sola: l’Italia del biathlon ha iniziato l’Olimpiade nel modo più concreto possibile.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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