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Biathlon: Wierer fuori bersaglio

Terzo trionfo stagionale per Laura Dahlmeier nella Coppa del mondo femminile di biathlon. La tedesca, vincitrice venerdì nella sprint, si è ripetuita nella pursti del sabato sulla pista di Pokljuka, in Slovenia, presentandosi in solitaria al traguardo davanti alla finlandese Kaisa Makarainen e alla ceca Eva Puskarcikova, che al fotofinish ha strappato il podio alla francese Marie Dorin Habert. La bravura della Dahlmeier è stata quella di non scomporsi dopo avere commesso due errori nella seconda serie che le avevano fatto perdere il contatto con la vetta, poi ripresa prontamente nella serie conclusiva.

Non c’è stato spazio invece in questa occasione per la rimonta di Dorothea Wierer. L’altoatesina, contrariamente a settimana scorsa quando riuscì nell’impresa di acciuffare in extremis il podio a Oestersund grazie ad un prova perfetta al poligono, ha commesso due errori che le hanno impedito di recuperare posizioni. Il diciannovesimo posto conclusivo non rende onore al suo talento. Buona invece la prova di Lisa Vittozzi, ventiduesima con un solo errore, in ritardo Alexia Runggaldier e Federica Sanfilippo. La classifica generale vede Dahlmeier salire a 277 punti contro i 208 di Makarainen e i 189 di Braisaz, Wierer è sempre nona con 122 punti. Domenica 11 dicembre ultimo appuntamento del trittico sloveno con le staffette: uomini alle ore 11.15, donne alle 14.30.

Ordine d’arrivo Pursuit femminile Pokluka (Slo):
1. Laura Dahlmeier (Ger) 2 30’43″1
2. Kaisa Makarainen (Fin) 2 +16″8
3. Eva Puskarcikova (Cze) 1 +18″7
4. Marie Dorin Habert (Fra) 1 +18″8
5. Susan Dunklee (Usa) 1 +24″1
6. Lisa Hauser (Aut) 1 +26″4
7. Justine Braisaz (Fra) 3 +27″2
8. Franziska Hildebrand (Ger) 2 +33″1
9. Marte Olsbu (Nor) 2 +46″5
10. Selina Gasparin (Svi) 2 +55″6

19. Dorothea Wierer (Ita) 2 +1’25″3
22. Lisa Vittozzi (Ita) 1 +1’37″3
47. Alexia Runggaldier (Ita) 3 +3’35″3
52. Federica Sanfilippo (Ita) 7 +4’30″6

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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