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Bormolini e Dalmasso sbancano Bad Gastein: nuova doppietta azzurra nel parallelo

Bad Gastein parla ancora italiano. Lo slalom parallelo austriaco consegna alla nazionale una nuova, splendida doppietta grazie a Maurizio Bormolini e Lucia Dalmasso, confermando uno stato di grazia che accompagna l’intero inverno azzurro sulla tavola.

È il secondo slalom parallelo stagionale e il copione non cambia: come già avvenuto nella prima gara dell’inverno, il gigante parallelo di Mylin, l’Italia domina entrambe le competizioni. Per Dalmasso si tratta della quarta vittoria in carriera, per Bormolini della nona, la stessa cifra che fotografa i successi complessivi del parallelo italiano in questa stagione semplicemente straordinaria.

Bormolini, Bad Gastein è casa

Per Maurizio Bormolini vale la regola del “non c’è due senza tre”. Il livignasco firma infatti il terzo successo consecutivo a Bad Gastein, dopo quelli del 2023 e del 2024, confermandosi punto di riferimento assoluto della specialità.

La finale dura pochi secondi: il bulgaro Krashniak, alla prima apparizione in una sfida per la vittoria, commette un errore nelle prime porte e spalanca la strada all’azzurro. In precedenza Bormolini aveva superato, in sequenza, il tedesco Kühnhauser, il canadese Gaudet e lo statunitense Winters, che poi chiuderà terzo vincendo il duello per il gradino più basso del podio contro il tedesco Baumeister.

Buon percorso anche per Aaron March, che elimina l’austriaco Obmann nel primo turno prima di arrendersi proprio a Krashniak nei quarti di finale: per l’altoatesino arriva così un quinto posto. Stop negli ottavi, invece, per Daniele Bagozza (12°) e Gabriel Messner (9°), entrambi penalizzati da un errore nelle fasi iniziali. Fuori dalla qualificazione Edwin Coratti, Fabian Lantschner, Tommy Rabanser, Manuel Haller, Marc Hofer, Mike Santuari e Mirko Felicetti.

Lucia Dalmasso, progressione vincente

Al femminile brilla una Lucia Dalmasso in versione dominante. La falcadina conquista il secondo successo stagionale e il quarto in carriera, al termine di una progressione impeccabile, soprattutto nei turni decisivi.

Dopo aver eliminato Payer e Miki tra ottavi e quarti, Dalmasso ribalta il pronostico in semifinale contro Julie Zogg e si ripete in finale, inducendo all’errore Michelle Dekker. Un successo che pesa doppio: è infatti la prima vittoria in carriera nello slalom, oltre all’ottavo podio complessivo nel massimo circuito.

Si ferma ai quarti Elisa Caffont, superata da Krol Walas dopo aver battuto Pia Schöffmann in apertura. Per la bellunese arriva comunque un quinto posto che dà continuità al podio conquistato a Scuol nel gigante parallelo. Nella finale per il terzo posto è proprio Krol Walas a salire sul podio ai danni di Zogg.

Out in qualificazione Elisa Fava, prima delle escluse, seguita da Sofia Valle, Jasmin Coratti, Sophie Rabanser, Anna Victoria Mammone, Giorgia Carnevali e Fabiana Fachin.

Coppa del Mondo sempre più azzurra

I risultati di Bad Gastein rafforzano la leadership italiana anche nelle classifiche di Coppa del Mondo. Nella graduatoria dello slalom parallelo maschile, dopo due prove disputate, Bormolini guida la classifica davanti a Gabriel Messner. Al femminile, Elisa Caffont resta al comando, seguita proprio da Lucia Dalmasso.

Il programma non si ferma: domani la tappa di Bad Gastein si completa con la prima sfida a squadre della stagione, ancora nel parallelo, con fase finale a partire dalle 16.00. Poi il circuito si sposterà in Bulgaria, a Bansko, per i due giganti paralleli in calendario tra sabato e domenica.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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