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C.A. Bormio: Pintu la spunta su Fill

Alexis Pinturault avrebbe dovuto fare una manche tiratissima ma nemmeno così alla morte: in una sola manche, seppur semplice, 1″65 si possono recuperare abbastanza agevolmente a Dominik Paris.

L’inforcata di Dominik Paris

Per cui, niente di straordinario, ma di otttimo, come sempre, quando sul gradino più alto del podio c’è Pintu. Bravo nella prova di velocità, bravo tra i rapid gates su un percorso molto easy sia come tracciato che come pendio. Senza trappole è riuscito a imprimere un ottimo ritmo in questa manche finale e a fare sua la gara. Ma sotto di lui non c’è Dominik Paris, perché l’Azzurro è uscito proprio nelle ultime porte quando si atava giocando proprio il primo posto.

L’azione di Peter Fill

Ma tranquilli, un piedino sul podio lo abbiamo messo anche oggi perché c0è Peter Fill, che con una manche tra i rapid gates diligente e senza risprmiare rischi, è riuscito a concludere al secondo posto a 42/100 dal francese. Peter aveva chiuso la discesa al terzo posto  e aveva 1″15 di vantaggio su Pinturault. Alla fine ne ha presi 0,42.  Sul terzo gradino il norvegese Kjetil Jansrud che aveva predetto la vittoria di Alexis a soli 3 centersimi da Peter.

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 7 PINTURAULT Alexis

FRA

+1.65 19 50.77 1 18 2:41.13
2 12 FILL Peter

ITA

+0.50 3 +1.57 12 1 2:41.55 +0.42
3 16 JANSRUD Kjetil

NOR

+0.97 7 +1.13 6 4 2:41.58 +0.45
4 1 CAVIEZEL Mauro

SUI

+1.05 8 +1.28 8 4 2:41.81 +0.68
5 21 DRESSEN Thomas

GER

+0.63 5 +1.85 14 2:41.96 +0.83
6 18 MAYER Matthias

AUT

+0.21 2 +2.41 22 4 2:42.10 +0.97
7 13 CATER Martin

SLO

+2.17 27 +0.50 2 20 2:42.15 +1.02
8 47 THOMPSON Broderick

CAN

+2.02 24 +0.85 3 16 2:42.35 +1.22
9 26 BARANDUN Gian Luca

SUI

+1.70 20 +1.36 11 11 2:42.54 +1.41
10 15 BAUMANN Romed

AUT

+1.31 12 +1.85 14 2 2:42.64 +1.51
11 30 INNERHOFER Christof

ITA

+1.22 11 +1.97 17 2:42.67 +1.54
12 6 KOSI Klemen

SLO

+2.46 29 +0.99 5 17 2:42.93 +1.80
13 37 TONETTI Riccardo

ITA

+2.55 32 +0.94 4 32 2:42.97 +1.84
14 22 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

+1.70 20 +1.87 16 6 2:43.05 +1.92
15 31 GOLDBERG Jared

USA

+1.56 17 +2.23 18 2 2:43.27 +2.14
16 35 WEBER Ralph

SUI

+2.02 24 +1.78 13 8 2:43.28 +2.15
17 45 KLINE Bostjan

SLO

+2.53 30 +1.33 9 13 2:43.34 +2.21
18 5 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

+1.58 18 +2.30 20 2:43.36 +2.23
19 20 BENNETT Bryce

USA

+1.13 9 +2.81 24 10 2:43.42 +2.29
19 3 MURISIER Justin

SUI

+2.74 36 +1.20 7 30 2:43.42 +2.29
21 14 GISIN Marc

SUI

+1.74 22 +2.28 19 1 2:43.50 +2.37
22 25 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

+2.72 35 +1.33 9 26 2:43.53 +2.40
23 42 MONSEN Felix

SWE

+1.38 15 +2.83 25 8 2:43.69 +2.56
24 11 MUZATON Maxence

FRA

+1.34 14 +3.21 27 10 2:44.03 +2.90
25 34 ROULIN Gilles

SUI

+1.16 10 +3.47 29 15 2:44.11 +2.98
26 4 MANI Nils

SUI

+1.32 13 +3.36 28 13 2:44.16 +3.03
27 39 BUZZI Emanuele

ITA

+1.79 23 +2.93 26 4 2:44.20 +3.07
28 33 DANKLMAIER Daniel

AUT

+2.31 28 +2.47 23 2:44.26 +3.13
29 49 ALLEGRE Nils

FRA

+2.53 30 +2.30 20 1 2:44.31 +3.18
30 28 WALDER Christian

AUT

+1.48 16 +4.06 31 14 2:45.02 +3.89
31 41 FAARUP Christoffer

DEN

+2.57 33 +3.55 30 2 2:45.60 +4.47
32 ROGENTIN Stefan

SUI

+2.83 37 Started
27 ROMAR Andreas

FIN

+2.86 38 Next
24 THEAUX Adrien

FRA

+0.90 6 DNF
23 GIEZENDANNER Blaise

FRA

+2.10 26 DNF
19 BERTHOLD Frederic

AUT

+2.59 34 DNF
10 PARIS Dominik

ITA

1:48.71 1 DNF
17 KRIECHMAYR Vincent

AUT

+0.52 4 DSQ

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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