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C.A. Lenzerheide: Bassino e l’onore del 2° posto

E va bene, per come si erano messe le cose, solo un harakiri avrebbe potuto tenere lontana dalla vittoria Wendy Holdener. Un primo posto senza storia. Non ha realizzato il miglior tempo tra i rapid gates, ma qualche calcolo deve averlo fatto. Non è un caso che abbia vinto l’oro ai Mondiali dello scorso anno. Quando la combinata alpina prevede il superG e non la discesa, le sue quotazioni salgono alle stelle, specialmente quando in partenza non c’è Mikaela Shiffrin, ma gli assenti hanno sempre torto per cui..
Oggi dobbiamo esaltare però il miglior risultato in carriera di Marta Bassino che risale sul podio dopo il terzo posto in gigante dello scorso anno in quel magico gigante vinto da Goggia davanti a Brignone. E’ una notizia splendida in vista delle Olimpiadi anche se sarà un’altra storia. Marta, quarta nel gigante di martedì scorso a Kronplatz,  ha sciato come non mai in superG e anche con il vestito della slalomista ha fatto vedere cose egregie. Una bella scoperta, ma in realtà è da tempo che tra i rapid gates ci sta provando in coppa del mondo partendo con numeri altissimi. Non è un caso che con quei pali nelle gambe sia riuscita a ottenere questo risultato. Cosa che non è capitato a Federica Brignone che proprio di pali da slalom non ne ha praticamente fatti quast’anno. La sua voglia di attaccare sempre l’ha portata al limite ed è uscita quasi subito dopo aver perduto appena 1 centesimo su Wendy Holdener al primo intermedio. Alle volte bisogna anche sapere controllare meglio la propria azione in virtù del risultato. Tanto superare Wendy era impossibile. Anche questo fa esperienza. E poi tutto è sempre relativo: Lindsey Vonn che si è allenata a lungo nei giorni scorsi sulle nevi di Folgaria (Alpe Cimbra), il piedino lo ha alzato ma si è ritrovato al quarto posto nonostante il vantaggio enorme che aveva dopo la prima manche di superG, vinto a mani basse.
Con tante discesiste in classifica dopo il superG è stata una passeggiata per la slovena Ana Bucik (7 a Maribor in slalom nl’anno scorso) fare risultato. Fortunata a classificarsi 30esima nel superG, ha affrontato lo slalom a tutta e per un attimo deve aver pensato di compiere lo stesso miracolo che Luca Aerni riuscì a fare nella combinata Mondiale, quando vinse l’oro, dopo aver concluso la discesa al 30esimo posto. Il distacco della slovena rispetto alle vincitrici di oggi però era troppo elevato (+3″20 su Vonn). Ha comunque recuperato la bellezza di 28 posizioni classificandosi al terzo posto, grazie al miglior tempo di manche (ha dato ben 93/100 alla Holdener)
Nicol Delago non ha avuto speranza alcuna. Troppo distante il suo tasso tecnico da quello minimal dello slalom. E’ rimasta comunque nel tracciato e pur passando lontana dai pali e sfruttando un piede che comunque non le manca, ha portato a casa qualche punto col 16esimo posto. Logico è che senza allenamento tra le porte strette non si va da nessuna parte. Infine, posizion i recuperate per Federica Sosio che aveva concluso il superG in 33eseima posizione. Dopo lo slalom si è ritrovata al 24esimo posto. Confortante!
Johanna Schnarf ha stupito fino all’inforcata capitata nel raccordo tra il primo muretto e l’ultimo. L’atteggiamento tecnico è stato tra le migliori nel folto gruppo delle discesiste. Peccato.

 

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 9 HOLDENER Wendy

SUI

+0.71 4 +0.93 2 3 2:01.18
2 2 BASSINO Marta

ITA

+0.71 4 +2.48 9 2 2:02.73 +1.55
3 21 BUCIK Ana

SLO

+3.20 30 47.70 1 27 2:02.74 +1.56
4 16 VONN Lindsey

USA

1:11.84 1 +3.52 18 3 2:03.06 +1.88
5 19 SIEBENHOFER Ramona

AUT

+2.25 18 +1.39 4 13 2:03.18 +2.00
6 23 IGNJATOVIC Nevena

SRB

+2.64 24 +1.06 3 18 2:03.24 +2.06
7 17 BARTHET Anne-Sophie

FRA

+2.27 19 +1.51 5 12 2:03.32 +2.14
8 1 FEIERABEND Denise

SUI

+0.99 7 +3.00 13 1 2:03.53 +2.35
9 5 GISIN Michelle

SUI

+1.86 13 +2.16 8 4 2:03.56 +2.38
10 29 MIRADOLI Romane

FRA

+2.81 27 +1.87 7 17 2:04.22 +3.04
10 11 FERK Marusa

SLO

+3.06 29 +1.62 6 19 2:04.22 +3.04
12 31 GUT Lara

SUI

+0.71 4 +4.02 20 8 2:04.27 +3.09
13 32 AGER Christina

AUT

+2.21 16 +2.54 10 3 2:04.29 +3.11
14 4 NUFER Priska

SUI

+1.70 12 +3.08 14 2 2:04.32 +3.14
15 6 GRENIER Valerie

CAN

+2.16 15 +2.88 12 2:04.58 +3.40
16 30 DELAGO Nicol

ITA

+2.24 17 +3.42 16 1 2:05.20 +4.02
17 26 GAUCHE Laura

FRA

+2.28 20 +3.44 17 3 2:05.26 +4.08
18 33 LIE Kajsa Vickhoff

NOR

+2.28 20 +3.53 19 2 2:05.35 +4.17
19 40 MANGAN Patricia

USA

+2.78 25 +3.08 14 6 2:05.40 +4.22
20 14 VENIER Stephanie

AUT

+1.04 8 +5.26 27 12 2:05.84 +4.66
21 18 POPOVIC Leona

CRO

+1.57 11 +4.77 26 10 2:05.88 +4.70
22 34 SKJOELD Maren

NOR

+3.72 34 +2.81 11 12 2:06.07 +4.89
23 24 PAULATHOVA Katerina

CZE

+3.01 28 +4.03 21 5 2:06.58 +5.40
24 8 SOSIO Federica

ITA

+3.58 33 +4.11 24 9 2:07.23 +6.05
25 35 GROEBLI Nathalie

SUI

+3.30 31 +4.41 25 6 2:07.25 +6.07
26 20 KOPP Rahel

SUI

+3.91 35 +4.03 21 9 2:07.48 +6.30
27 44 JELINKOVA Adriana

NED

+5.35 38 +4.04 23 11 2:08.93 +7.75
28 27 KANTOROVA Barbara

SVK

+4.94 37 +5.76 28 9 2:10.24 +9.06
29 36 SMALL Greta

AUS

+4.43 36 +8.03 30 7 2:12.00 +10.82
30 45 SIMARI BIRKNER Macarena

ARG

+6.58 39 +6.62 29 9 2:12.74 +11.56
46 ROBNIK Tina

SLO

+2.78 25 DNF
37 DENGSCHERZ Dajana

AUT

+3.39 32 DNF
28 SCHNARF Johanna

ITA

+1.45 10 DNF
25 GASIENICA-DANIEL Maryna

POL

+2.54 23 DNF
15 HAASER Ricarda

AUT

+1.20 9 DNF
13 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

+0.65 3 DNF
10 SCHEYER Christine

AUT

+1.86 13 DNF
7 BRIGNONE Federica

ITA

+0.60 2 DNF
3 KIRCHGASSER Michaela

AUT

+2.35 22 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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