Elisa Caffont sbanca il gigante parallelo di Bansko e centra il secondo successo della stagione e della carriera. La bellunese trionfa nella finale contro la nipponica Tsubaki Miki, tornando sul gradino più alto del podio dopo lo slalom di Davos conquistato a dicembre. Sale così a quota 7 il bottino di podi individuali nel massimo circuito per l’azzurra, mentre i successi del team italiano toccano 11 in questa prima parte di stagione.
Nella seconda sfida sulla pista intitolata ad Alberto Tomba, Caffont guadagna l’accesso alla finale superando in semifinale Lucia Dalmasso in un duello tutto azzurro. Dalmasso si gioca poi la small final con la tedesca Ramona Hofmeister, che conquista il terzo posto lasciando la quarta piazza alla piemontese. Fuori negli ottavi Jasmin Coratti.
«Le condizioni erano difficili e Miki molto forte – ha spiegato Caffont – in finale non ho potuto scegliere il tracciato ed è stata dura. Ho maturato consapevolezza delle mie possibilità e credo sempre più in me stessa. A breve arrivano le Olimpiadi, una storia a parte: vedremo a febbraio. Intanto testa a Simonhöhe per un altro gigante».
Caffont resta leader della classifica generale e allunga su Miki: 558 punti per l’azzurra contro 530 della nipponica; Dalmasso è terza con 451.
In campo maschile si impone il padrone di casa Tervel Zamfirov, che in finale supera l’austriaco Fabian Ormann. Terzo l’altro bulgaro Radoslav Yankov sul tedesco Elias Angenend. Si ferma ai quarti Maurizio Bormolini, scivolato nel confronto con Zamfirov e quinto finale; ottavi fatali per Tommy Rabanser, Edwin Coratti e Aaron March.
March conserva la leadership della generale con 455 punti davanti a Bormolini (446), mentre Karl è terzo a 425.






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