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Campionati Italiani Master a Bardonecchia: il triplete di Elena Zatti, oro che in gigante

L’ultima giornata dei Campi0nati Italiani Master a Bardonecchia applaude il triplete di Elena Zatti, medaglia d’oro anche in slalom gigante. La classe 1980 dell’OS Noi si è imposta questa mattina sulla pista Sellette esattamente come in superG e in slalom diventando la Reginetta dell’anno del mondo over 30.  54 i centesimi di vantaggio sull’atleta dello sci club Orsago Francesca Da Re, brava a chiudere abbondantemente davanti a Silvia Maria Vagnone del Sauze d’Oulx.

A Da Re la soddisfazione di essere la migliore C2 con Elena davanti ad Alessandra Manieri nelle C3. Elena Navello, 17esima assoluta festeggia nella categoria C4 dove ha saputo infliggere 39/100 a Sara Camerlo del master team Pila. Virginia Maria Garraffa è rimasta ai piedi del podio nella generale ma la migliore nelle c5 avendo preceduto Raffaella Ghirarduzzi di 12/100 e Clementina Jacquemod del master Pila, terza a 48/100 dalla vincitrice. Netta la vittoria di Claudia Bassetti nelle C6 dove Livia Clementi è seconda. Bella la sempre agguerritissima sfida tra le C7 dove si impone Silvia maria Vagnone davanti a tre atlete dell’SC 18 di Cortina: Marina Capretta, Benedetta Vittori Venenti e Doranna Melegari. Maria-Teresa Zilli (Sc Feletto) si è rivelata imbattibile nella C8 dove Raffaella De Ferrari (Sauze) è seconda e Alessandra Andreini (Prato Play) terza. Via libera al successo per Marcella Castellano (Ski Cclub Pila), classe ’46!

Nel Gruppo B Alberto Ronconi del Marzotto ha sciato in maniera sublime e col tempo di 1’02″96 è riuscito a mettersi davanti a tutti. Massimo Treccani  dell’OS Noi gli è dietro per 64 centesimi mentre Alfredo Guglielmo Gualla (Ski Club Pila) è terzo, 23 decimi più veloce di Marco Novaglio. Appartengono tutti alla categoria B7 che quindi rimane identica al suo interno. Il più soddisfatto non può che essere Massimo che lascia Bardonecchia con tre medaglie: oro in slalom, argento ion gigante e bronzo in superG).

Carlo Peratoner (SC Feletto), ottavo assoluto, è il leader dei B8, con Franco Maggiorelli (SC Siena) secondo a 8 decimi e Antonio Rivolta (SC Stage Master) staccato di altri 32 centesimi. Non è sfuggito il successo nei B9 a Enrico Rossi del San Domenico, 61/100 più lesto di Massimo Panzani (Prato Play) e di Patrizio Simili dell’Equipe Sestriere. Senza storia l’epilogo tra i B10 con curzio Vittorio Castelli dominatore di categoria. Piazza d’onore per Matthias Goegele (Sport Club Merano) e terzo gradino per Antonio Zecchini del marzotto. Bravo Josef Alois Gallmetzer nei B11, con Terzo Casi (SC Carpani Ski) alle sue spalle a sua volta davanti a Piergiorgio Ferrero (Sauze). Infine, nella B12 canta vittoria Giovanni Carello, classe ’38 del Cus Torino, mentre Otto Toetsch (Sport Club Merano).

Negli A2 Davide Grechi vince un’altra medaglia con l’oro odierno, davanti a Stefano Roma e a Luca Novi. Davide vince ovviamente la sua categoria, la A2 davanti a Giorgio Martino (Cristal team) e a Tommaso Bruno Vittorio Verri dell’Alpe Motta Ski Team. Il titolo del gigante negli A3 va a Simone Cocchi (Corno alle scale), mentre Alessandro Ratti (Cristal Team) secondo e Paolo Minetto terzo. Negli A4 c’è Gian Mauro Piantoni che chiude la sua fatica davanti ad Andrea Vimercati e a Christian Antonielli.

L’A5 parla toscano, perché a spuntarla di Luca Novi (Abeti) con 1’01″32 di gran lunga inferiore nel tempo di Cesare Pasini, secondo e di Stefano Falletti. Negli A6 la spunta Jacopo Kock su marco Granata, negli A6 è Stefano Roma a imporsi con 73/100 di vantaggio su Piero Federico Formenti (SC Albavilla). Il bronzo a Alessandra Granata, Piacenza ski Team. Tra i più giovani, l’A1 Simone Bellavita del Cristal team anticipa Davide Guerci (Pontedellolio)  e Mattia Valorodi (Piacenza Ski team)

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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