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Campionati Italiani Master a Santa Caterina: così il gigante

Campionati Italiani Master a Santa Caterina: così il gigante
Terzo e ultimo giorno domenica 6 febbraio 2022, dei Campionati Italiani master sulle nevi di Santa Caterina Valfurva, dedicato allo slalom gigante.

Per la gara sempre più gettonata ci sono tutti! Avere 188 iscritti è come tornare indietro nel tempo a prima della pandemia.

Con 35 atleti la C7 mantiene la prima posizione per numero di iscritti ed è anche piacevole contare 20 presenze nel Gruppo A.

Col numero 1 partirà Anna Fabretto Martinelli alla conquista del suo terzo titolo in questi campionati, è l’ennesimo nel settore master della FISI, poi gli chiederemo quanti.

Sono presenti i vincitori del titolo degli scorsi anni con il desiderio di ripetersi, avrò modo di verificarlo e lo scriverò nel N° 751 della nostra Rivista, Sciare mag.

Gruppo B, medaglie FISI: Oro a Gian Mauro Piantoni, Argento a Rossano Zanetti, Bronzo a Stefano Roma

C’è un po’ di folla agli impianti che l’organizzazione cerca di contenere. Pista preparata con due tracciati per dare a tutti il massimo.

Molto efficiente e sicura la distribuzione dei pettorali, su rastrelliera, ognuno ha ritirato e riconsegnato il suo. Se si parte dai più bravi questo spazio lo dedico ad Elena Zatti, figlia del mio caro amico “AGO” ottimo maestro e tanto altro.

Gruppo C, medaglie FISI: Oro a Lorenzo Ferrari, Argento a Guenther Stockner, Bronzo a Andrea Scagnol

Con oggi Elena conquista il terzo titolo italiano e si impossessa della terza medaglia d’oro FISI, in tutte e tre le specialità è stata la donna più brava, complimenti!

Assieme ad Elena sono da segnalare anche Roberta Persico e Silvia Vagnone per la regolarità con cui sono state ai vertici femminili.

In campo maschile è Davide Grechi il super, miglior tempo maschile anche oggi, precede atleti di alto livello come: Giorgio Martino, Simone Bellavita e poi, a 8 centesimi, il primo del Gruppo B, ancora Gian Mauro Piantoni, ancora una volta primo del Gruppo B oltre che ennesimo titolo italiano, che, con questo, fanno tre, di più non si può.

Gruppo D, medaglie FISI: Oro a Elena Zatti, Argento a Roberta Persico, Bronzo a Silvia Vagnone

Del Gruppo B sono da segnalare la bella prestazione di Rossano Zanetti e Stefano Roma che, assieme a Gian Mauro, salgono sul podio di Gruppo.

Cosa dire di nuovo del Gruppo C, quando ancora una volta è Lorenzo Ferrari a conquistarne la vetta, ha lasciato ad Amos Fazzini, oggi con il 4° tempo) solo il superG ma slalom e gigante sono assolutamente suoi.

Sul podio del Gruppo B, assieme a Lorenzo ci sono, Dejori Markus 2° e nuovamente, dopo lo slalom di ieri, Andrea Scagnol, 3°.

Gruppo A, medaglie FISI: ORO a Davide Grechi, argento a Giorgio Martino, bronzo a Simone Bellavita

Doverosa chiusura di questo breve pezzo dedicata all’organizzazione di Santa Caterina, con un grazie a Maurilio Alessi e, poi a Michele Ciceri di Cancro Primo Aiuto, che ha fatto “tutto e di più” e come non citare l’apripista, Mario Sala, atleta simbolo di CPA SORT, presente assieme al medico che ha seguito il suo caso, il dott. Nicolò Petroselli e, dopo aver ringraziato Tino Pietrogiovanna per la presenza e la consegna dei premi chiudo e vi rimando alle prossime gare master.

Queste sopra le medaglie ma ora tutto lo spazio è dedicato ai vincitori del gigante che potranno fregiarsi del titolo di CAMPIONE ITALIANO MASTER 2022 e sono nella seguente tabella:

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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