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CE: nello slalom di Berchtesgaden Taylor la butta via, vince Sturm

CE: nello slalom di Berchtesgaden Taylor la butta via, vince Sturm.
Joshua Sturm si aggiudica lo slalom di Coppa Europa di Berchtesgaden. Solo settimo a metà gara, il ventenne slalomista austriaco ha approfittato dell’uscita del britannico Laurie Taylor che si trovava in testa dopo la prima manche con un vantaggio praticamente incolmabile per tutti: +1″29 sul tedesco Anton Tremmel, +1″40 sull’elvetico Noel Von Gruenigen, 1″58 sul forte spagnolo Joaq1uim Salarich, con lo svizzero Joel Luetolf a +1″74.

Nella seconda Taylor non riesce a rimanere nel tracciato e butta via una vittoria che sembrava sua. Questo è lo slalom! Piazza d’onore per il suo compagno di squadra Billy Major che era settimo dopo la prima. Sul terzo gradino del podio Von Gruenigen che conclude con un gap di 47/100 dal leader e 24/ da Major.

Non esaltante il risultato per gli Azzurrini che comunque avevano anche un altro obiettivo oltre a ricercare una buona classifica. In ballo, infatti, c’era anche una “chiamata” per lo slalom di Coppa del Mondo di Adelboden. Se a Campiglio aveva debuttato Tommaso Saccardi, oggi il migliore si è rivelato l’altoatesino Matteo Canins che ha concluso al 25esimo posto.

Tutti fuori gli altri, anche Manuel Ploner e Corrado Barbera che erano riusciti a tagliare il traguardo nella prima. Out infatti sia Saccardi che Hans Vaccari, Hannes Zingerle, Federico Liberatore, Pietro Canzio e Riccardo Allegrini, al termine di una prima manche che ha visto arrivare al traguardo quasi il 50 % dei partiti.

In attesa della decisione ufficiale di Massimo Rinaldi, in teoria a partecipare alla gara di Adelboden dovrebbe essere Matteo Canins che sarebbe chiamato al suo debutto nel massimo circuito.

Dovrà però dare il massimo anche nello stesso slalom di domani.

Questa opportunità era stata ufficializzata ieri dalla Fisi che attendeva proprio queste due gare per stabilire chi sarebbe stato il settimo slalomista Azzurro, oltre a Vinatzer, Razzoli, Moelgg, Sala, Maurberger e GrossCE: nello slalom di

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.