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Combi Uomini: A Baumann la discesa

E’ curioso: al comando della combinata, dopo la prova di discesa, c’è l’austriaco Romed Baumann che ieri non ha preso parte alla gara avendo perduto la qualifica interna al Wunderteam nelle prove. Curioso perché al via si sono presentati quasi tutti i protagonisti della velocità e all’interno dello staff austriaco forse qualcuno ha iniziato a porsi qualche domanda. Oggi comunque è un’altra storia e questa è soltanto la prima manche. 12 i centesimi di vantaggio sul francese Adrien Theaux e 32/100 sulle sorprese di giornata, lo sloveno Martin Cater e il tedesco Thomas Dressen, entrambi terzi a +32. ì Quindi il tedesco Andreas Sander bravo a concludere a soli 67/100, uno in meno di  Kjetil Jansrud, tanto per cambiare a pari merito con uno svizzero (come ieri con Kueng), Carlo Janka, entrambi seti a +68 da Baumann. Poi il nostro Dominik Paris ottavo, che fino a metà percorso aveva lo stesso identico tempo di Baumann, poi ha dovuto superare quelle due curve che non è mai riuscito a digerire e dove anche oggi ha rimediato 77 centesimi di ritardo, per poi recuperare qualcosina sul finale e concludere a +69. Non compare in classifica Peter Fill, unico atleta a non avere tagliato il traguardo. E’ arrivato troppo stretto sulla porta che butta fuori, e non è riuscito a prendere la porta. Al tragaurdo dirà che rispetto a ieri hanno spostato quella porta e non pesava buttasse così giù. Decisamente più in palla Mattia Casse, undicesimo al traguardo della discesa a +0,95, al termine di una prova macchiata da un errroraccio sul salto, che lo stava sparando alle stelle. E’ stato bravo a recuperare e tutto sommato a contenere il distacco. Riccardo Tonetti invece ha rimediato un ritardo superiore ai 3 secondi.
arlando di sfida per le medaglie, lo slalomista migliore è l’elvetico Justin Murisier che dovrà recuperare da Romed 1’18 e la cosa non sembra un’impresa così difficile. Poco più indietro Alexis Pinturault che paga 1’46, mentre è ben più elevato il distacco di Marcel Hirscher: 2’30. Per carità, il fenomeno austriaco può darne anche il doppio a Baumann in slalom, ma il percorso dei rapid gates sarà molto filante e fare la differenza sarà più complicato, questo anche nei confronti dei compagni di specialità. C’è però da dire che sarà tra i primi a partire, esattamente per terzo (28esima posizione) quindi a pista liscia.

Sarà una bella sfida. La manche di slalom alle ore 13:00

Classifica finale discesa

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 3 BAUMANN Romed

AUT

1:39.25
2 16 THEAUX Adrien

FRA

1:39.37 +0.12
3 21 DRESSEN Thomas

GER

1:39.57 +0.32
3 20 CATER Martin

SLO

1:39.57 +0.32
5 33 SANDER Andreas

GER

1:39.92 +0.67
6 17 JANSRUD Kjetil

NOR

1:39.93 +0.68
6 4 JANKA Carlo

SUI

1:39.93 +0.68
8 19 PARIS Dominik

ITA

1:39.94 +0.69
9 37 FERSTL Josef

GER

1:39.95 +0.70
10 8 MAYER Matthias

AUT

1:40.07 +0.82
11 28 GOLDBERG Jared

USA

1:40.08 +0.83
12 14 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:40.12 +0.87
13 23 CASSE Mattia

ITA

1:40.20 +0.95
14 1 CAVIEZEL Mauro

SUI

1:40.30 +1.05
15 46 MONSEN Felix

SWE

1:40.37 +1.12
16 7 MURISIER Justin

SUI

1:40.43 +1.18
17 5 MUZATON Maxence

FRA

1:40.44 +1.19
18 2 BENNETT Bryce

USA

1:40.51 +1.26
19 15 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:40.63 +1.38
20 9 PINTURAULT Alexis

FRA

1:40.71 +1.46
21 18 KOSI Klemen

SLO

1:40.95 +1.70
22 44 FAARUP Christoffer

DEN

1:40.99 +1.74
22 38 VON APPEN Henrik

CHI

1:40.99 +1.74
24 22 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

1:41.04 +1.79
25 53 VERDU Joan

AND

1:41.47 +2.22
25 24 RUBIE Brennan

USA

1:41.47 +2.22
27 30 NETELAND Bjoernar

NOR

1:41.49 +2.24
28 11 HIRSCHER Marcel

AUT

1:41.55 +2.30
29 31 TRIKHICHEV Pavel

RUS

1:41.66 +2.41
30 6 AERNI Luca

SUI

1:41.86 +2.61
31 42 BYDLINSKI Maciej

POL

1:41.92 +2.67
32 13 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

1:42.08 +2.83
33 40 OLIVERAS Marc

AND

1:42.15 +2.90
34 35 VUKICEVIC Marko

SRB

1:42.29 +3.04
35 29 TONETTI Riccardo

ITA

1:42.41 +3.16
36 41 KUZNETSOV Ivan

RUS

1:42.43 +3.18
36 26 ZUBCIC Filip

CRO

1:42.43 +3.18
38 25 KRYZL Krystof

CZE

1:42.57 +3.32
39 34 SCHWARZ Marco

AUT

1:42.67 +3.42
40 43 PFIFFNER Marco

LIE

1:42.75 +3.50
41 32 BERNDT Ondrej

CZE

1:42.95 +3.70
42 55 BENDIK Martin

SVK

1:43.02 +3.77
43 36 DEBELAK Tilen

SLO

1:43.06 +3.81
44 27 HADALIN Stefan

SLO

1:43.25 +4.00
45 51 SIMARI BIRKNER Cristian Javier

ARG

1:43.50 +4.25
46 50 ZAMPA Andreas

SVK

1:43.84 +4.59
47 47 ZABYSTRAN Jan

CZE

1:43.93 +4.68
48 57 ZAKURDAEV Igor

KAZ

1:43.96 +4.71
49 45 FOREJTEK Filip

CZE

1:43.98 +4.73
50 54 STEVOVIC Marko

SRB

1:44.99 +5.74
51 58 TAHIRI Albin

KOS

1:45.28 +6.03
52 48 VON APPEN Sven

CHI

1:45.58 +6.33
53 52 HORWITZ Kai

CHI

1:46.74 +7.49
54 56 KEKESI Marton

HUN

1:46.88 +7.63
55 12 ZAMPA Adam

SVK

1:47.67 +8.42
59 ACHIRILOAIE Ioan Valeriu

ROU

DNS
49 KLUSAK Michal

POL

DNS
39 KOELL Alexander

SWE

DNS
10 FILL Peter

ITA

DNF

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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