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Combi Uomini: Aerni brucia Hirscher

Una combinata pià strana di così è davvero difficile troarla. Niente a che vedere con la farsa di Wengen, qui a St. Moritz la scena è stata molto paticolare: pronti via, il primo colpo di scena: Marcel Hirscher si piazza a 1 centesimo da Luca Aerni. Lo svizzero, è vero, ha tirato una riga dritta che più dritta non si poteva, ma dare 44 centesimi in una decina di porte a uno come Marcel è davvero strano. D’accordo, il quasi sei volte vincitore della Coppa del mondo, fisicamente non era messo benissimo, influenza, problemi intestinali, ma… quello che ha fatto Luca ha dell’incredibile. Una vera iena nelle prime e ultime 10 porte, che ha superato come nessuno. Dalla sua il vantaggio di partire col numero 1 avendo chiuso la discesa in trentesima posizione, a +2″61 da Baumann, ma Hirscher è sceso due atleti dopo, quindi non si può nemmeno considerare il fattore neve. Terribile il manto, una pappetta cotta, incredibilmente senza additivi o pre barrature. Il sole ha agito da forno e ha sciolto tutto. Tutto prevedibilissimo!

Secondo colpo di scena: Alexis Pinturault, l’indiziato numero uno per la vittoria. Invece il fuoriclasse francese si addormenta quasi subito e già il suo vantaggio si riduce al lumicino a metà percorso. Il suo finale è da dimenticare: lontanissimo dai premi.

Terzo colpo di scena: Dominik Paris è stato più bravo in slalom che in discesa! Non è uno scherzo, è proprio così. Non è andato a medaglia ma la sua azione tra i rapid gates è stata da ottimo slalomista, premiata con un quarto posto (9^ in discesa e 11^ in slalom) a 36 centesimi dal bronzo che invece è finito al collo di Mauro Caviezel. Toh, un altro Svizzero! Anche la sua performance è stata stupefacente. Per un discesista puro ottenere il 14esimo tempo di manche è un risultato da premiare.

Niente da dire, questi campionatidel mondo sono nati sotto la bandiera rossocrociata e finiranno con un trionfo totale. Lo è già adesso con tre medaglie d’oro e 3  di bronzo.

Per la cronaca, i primi classificati in discesa sono naufragati nelle buche prendendo chi 3, chi 4 secondi, Baumann in testa che ha concluso oltre il decimo posto.
Onori a questo ragazzo di 23 anni, allenato dal nostro Matteo Joris, Piccola grande soddisfazione!

Classifica finale Combinata maschile

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 6 AERNI Luca

SUI

+2.61 30 44.47 1 29 2:26.33
2 11 HIRSCHER Marcel

AUT

+2.30 28 +0.32 2 26 2:26.34 +0.01
3 1 CAVIEZEL Mauro

SUI

+1.05 14 +1.62 3 11 2:26.39 +0.06
4 19 PARIS Dominik

ITA

+0.69 8 +2.32 11 4 2:26.73 +0.40
4 15 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

+1.38 19 +1.63 4 15 2:26.73 +0.40
6 7 MURISIER Justin

SUI

+1.18 16 +1.92 7 10 2:26.82 +0.49
7 4 JANKA Carlo

SUI

+0.68 6 +2.61 16 1 2:27.01 +0.68
8 14 KRIECHMAYR Vincent

AUT

+0.87 12 +2.49 15 4 2:27.08 +0.75
9 16 THEAUX Adrien

FRA

+0.12 2 +3.26 19 7 2:27.10 +0.77
10 9 PINTURAULT Alexis

FRA

+1.46 20 +2.01 8 10 2:27.19 +0.86
11 2 BENNETT Bryce

USA

+1.26 18 +2.35 12 7 2:27.33 +1.00
12 3 BAUMANN Romed

AUT

1:39.25 1 +3.73 24 11 2:27.45 +1.12
13 20 CATER Martin

SLO

+0.32 3 +3.46 21 10 2:27.50 +1.17
14 21 DRESSEN Thomas

GER

+0.32 3 +3.49 22 11 2:27.53 +1.20
15 24 RUBIE Brennan

USA

+2.22 25 +1.72 5 10 2:27.66 +1.33
16 30 NETELAND Bjoernar

NOR

+2.24 27 +1.73 6 11 2:27.69 +1.36
17 8 MAYER Matthias

AUT

+0.82 10 +3.38 20 7 2:27.92 +1.59
18 31 TRIKHICHEV Pavel

RUS

+2.41 29 +2.02 9 11 2:28.15 +1.82
19 22 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

+1.79 24 +3.09 17 5 2:28.60 +2.27
20 13 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+2.83 32 +2.16 10 12 2:28.71 +2.38
21 28 GOLDBERG Jared

USA

+0.83 11 +4.28 29 10 2:28.83 +2.50
22 18 KOSI Klemen

SLO

+1.70 21 +3.61 23 1 2:29.03 +2.70
23 33 SANDER Andreas

GER

+0.67 5 +4.86 33 18 2:29.25 +2.92
23 29 TONETTI Riccardo

ITA

+3.16 35 +2.37 13 12 2:29.25 +2.92
25 37 FERSTL Josef

GER

+0.70 9 +4.96 34 16 2:29.38 +3.05
26 44 FAARUP Christoffer

DEN

+1.74 22 +3.95 27 4 2:29.41 +3.08
27 53 VERDU Joan

AND

+2.22 25 +3.78 25 2 2:29.72 +3.39
28 27 HADALIN Stefan

SLO

+4.00 44 +2.46 14 16 2:30.18 +3.85
29 25 KRYZL Krystof

CZE

+3.32 38 +3.17 18 9 2:30.21 +3.88
30 42 BYDLINSKI Maciej

POL

+2.67 31 +4.69 32 1 2:31.08 +4.75
31 38 VON APPEN Henrik

CHI

+1.74 22 +5.64 36 9 2:31.10 +4.77
32 32 BERNDT Ondrej

CZE

+3.70 41 +3.79 26 9 2:31.21 +4.88
33 41 KUZNETSOV Ivan

RUS

+3.18 36 +4.34 30 3 2:31.24 +4.91
34 43 PFIFFNER Marco

LIE

+3.50 40 +4.22 28 6 2:31.44 +5.11
35 51 SIMARI BIRKNER Cristian Javier

ARG

+4.25 45 +4.49 31 10 2:32.46 +6.13
36 35 VUKICEVIC Marko

SRB

+3.04 34 +6.38 39 2 2:33.14 +6.81
37 40 OLIVERAS Marc

AND

+2.90 33 +7.09 41 4 2:33.71 +7.38
38 47 ZABYSTRAN Jan

CZE

+4.68 47 +5.50 35 9 2:33.90 +7.57
39 45 FOREJTEK Filip

CZE

+4.73 49 +5.83 37 10 2:34.28 +7.95
40 50 ZAMPA Andreas

SVK

+4.59 46 +7.28 42 6 2:35.59 +9.26
41 57 ZAKURDAEV Igor

KAZ

+4.71 48 +7.36 43 7 2:35.79 +9.46
42 54 STEVOVIC Marko

SRB

+5.74 50 +6.47 40 8 2:35.93 +9.60
43 56 KEKESI Marton

HUN

+7.63 54 +5.94 38 11 2:37.29 +10.96
44 48 VON APPEN Sven

CHI

+6.33 52 +7.86 44 8 2:37.91 +11.58
45 58 TAHIRI Albin

KOS

+6.03 51 +8.75 45 6 2:38.50 +12.17
17 JANSRUD Kjetil

NOR

+0.68 6 DNS
12 ZAMPA Adam

SVK

+8.42 55 DNS
55 BENDIK Martin

SVK

+3.77 42 DNF
52 HORWITZ Kai

CHI

+7.49 53 DNF
46 MONSEN Felix

SWE

+1.12 15 DNF
36 DEBELAK Tilen

SLO

+3.81 43 DNF
34 SCHWARZ Marco

AUT

+3.42 39 DNF
26 ZUBCIC Filip

CRO

+3.18 36 DNF
23 CASSE Mattia

ITA

+0.95 13 DNF
5 MUZATON Maxence

FRA

+1.19 17 DNF

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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