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Coppa Europa, Collomb che rimonta! Vince con Ghisalberti il gigante di Oppdal

Il gigante di Coppa Europa a Oppdal regala all’Italia una giornata perfetta. Giorgia Collomb e Ilaria Ghisalberti chiudono con lo stesso tempo complessivo, 2:07.62, e si dividono il gradino più alto del podio al termine di una gara vibrante, decisa tutta nella seconda manche.

La trasformazione di Collomb

Per Collomb è una vittoria che profuma di svolta. Dopo una prima manche chiusa in 1:05.46, lontana oltre un secondo dalla vetta provvisoria occupata dall’austriaca Nina Astner, la valdostana cambia completamente ritmo.

Nella seconda discesa attacca fin dal primo intermedio, interpreta con grande fluidità i cambi di pendenza e soprattutto fa la differenza nella parte centrale del tracciato, dove riesce a mantenere velocità e pulizia di linea. Il risultato è un 1:02.16, miglior tempo assoluto di manche, che le consente di recuperare tredici posizioni e conquistare la prima affermazione nel circuito continentale.

Una prova di maturità tecnica e mentale: nessuna esitazione, nessuna gestione, solo spinta continua fino al traguardo.

La solidità di Ghisalberti

Se Collomb entusiasma per la rimonta, Ghisalberti convince per completezza. Settima a metà gara, la bergamasca costruisce una seconda manche di altissimo livello, senza errori, trovando il giusto equilibrio tra aggressività e precisione.

Nel finale tiene la linea stretta sull’ultima serie di porte e riesce ad agganciare la connazionale in testa. Per lei è il secondo successo in Coppa Europa, a conferma di una continuità ormai evidente.

Il podio e le altre

Alle spalle delle due italiane chiude terza la svizzera Dania Allenbach, staccata di 19 centesimi, mentre la statunitense Tatum Grosdidier termina in settima posizione.

Tra le altre azzurre, Sophie Mathiou perde terreno nella seconda manche e conclude decima. Alice Pazzaglia è tredicesima, Tatum Bieler diciassettesima e Laura Steinmair ventiduesima.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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