La Maierl di Obereggen fa quello che ha sempre fatto: seleziona. Pendenza secca, ritmo che non concede appoggi, passaggi che chiedono decisione prima ancora che tecnica. Nello slalom di Coppa Europa a interpretarla meglio di tutti è Hans Grahl‑Madsen. Il norvegese prende il comando già nella prima manche, in coabitazione con il finlandese Jesper Pohjolainen, e nella seconda cambia passo: linea pulita, nessuna concessione, gestione lucida. Il cronometro si ferma su 1’39”26, tempo che nasce dall’ordine più che dall’azzardo.
Alle sue spalle la gara resta viva. Sandro Simonet prova a rientrare, spinge, resta dentro la linea, ma il distacco si ferma a 27 centesimi. Il terzo posto è condiviso da Hugo Desgrippes e Jakob Greber, entrambi a 39 centesimi, a raccontare una gara compatta, senza strappi, decisa su dettagli minimi.
Per l’Italia, la giornata vive di letture diverse. Il recupero più evidente è quello di Simon Maurberger, che nella seconda manche risale due posizioni e chiude tredicesimo a 1”67, grazie a un passaggio finale più ordinato e a una gestione migliore del ritmo. Più complicata la gara di Matteo Canins: ottavo a metà gara, perde terreno nel secondo giro e scivola fino al diciassettesimo posto, su una pista che presenta il conto appena si perde continuità.
A punti anche Stefano Pizzato, trentesimo, seguito da Alessandro Pizio. Più indietro Federico Romele, Francesco Zucchini e Max Malsiner. La seconda manche vede l’uscita di Diego Bucciardini, mentre la prima aveva già fatto selezione, lasciando fuori, tra gli altri, Corrado Barbera, Tommaso Saccardi, Edoardo Saracco e Riccardo Allegrini.
Il successo consolida la leadership di Grahl-Madsen nella classifica generale di Coppa Europa, che ora lo vede a 380 punti, con Tobias Kastlunger distante cento lunghezze. Terza posizione per il finlandese Hallberg a quota 245.
Il circuito, intanto, non rallenta. Domani si cambia scenario e pendenza: a Pozza di Fassa va in scena un nuovo slalom di Coppa Europa. Un’altra occasione per capire chi, davvero, sta tenendo il ritmo della stagione.






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