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Coppa Europa: Oehlund vince anche il secondo slalom, Sola sfiora il podio

Coppa Europa: Oehlund vince anche il secondo slalom, Sola sfiora il podio.
Cornelia Oehlund si è presa la vittoria nel secondo slalom femminile di Coppa Europa a Pozza di Fassa. La classe 2005 svedese ha concesso il bis dopo il successo in gara-1, piazzando il miglior tempo nella prima e nella seconda manche, per chiudere con 82 centesimi di margine sull’elvetica Aline Danioth, seconda, e con 1″04 sulla giapponese Asa Ando.

Beatrice Sola è stata nuovamente la migliore delle azzurre in gara: la 19enne trentina, alle spalle di Oehlund nel corso della prima run, ha ceduto un paio di posizioni nella manche decisiva terminando quarta, a 1”18 dalla vincitrice e soli 14 centesimi da Ando. Con questo risultato Sola aggancia l’altra svedese Bostroem Mussener, in vetta alla graduatoria di specialità con 280 punti, seguita dalla stessa Oehlund a quota 278.

Migliore tempo di Marta Rossetti nella seconda manche, risalendo dalla ventunesima (con 2 secondi di ritardo) sino alla quinta piazza finale, a 1”27 dalla vittoria. Ottavo posto di Lara Della Mea, seguita a ruota da Annette Belfrond nona, mentre Beatrice Lorenzi ha chiuso 14esima e Martina Peterlini, si è assestata al 18esimo posto. Out nella prima manche Vera Tschurtschenthaler, così come Anita Gulli nella seconda. Coppa Europa: Oehlund vince

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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