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Coppa Europa: Peterlini in corsa

Martina Peterlini, 21enne atleta delle Fiamme Oro, è quinta al termine della prima manche dello slalom di Coppa Europa che si è svolta a Trysill, in Norvegia, dove la forte nevicata del mattino ha costretto gli organizzatori al rinvio della gara al pomeriggio.

L’azzurra è arrivata al traguardo dopo 42″28, un po’ lontana dalla svedese Charlotta Saefvenberg, al comando con 73 centesimi di vantaggio, ma a soli 34 da Thea Louise Stjernesund, talento norvegese che vanta già buoni risultati in Coppa del mondo e nella classifica generale di Coppa Europa è seconda dietro Julia Scheib, e soprattutto ad appena 3 centesimi dall’austriaca Chiara Mair, al momento terza, e a 2 dalla slovena Klara Livk.

Tra la terza e la dodicesima (la norvegese Haugen) ci sono appena 30 centesimi di differenza, ecco perchè si preannuncia una seconda manche spettacolare (inizio ore 19), dove anche Lara Della Mea, tredicesima a 52 centesimi dal podio, può dire la sua. Tra le azzurre qualificate ci sono anche Martina Perruchon e Marta Rossetti, rispettivamente 23esima a 2 secondi netti dalla Saefvenberg e 25esima a 2″07. Niente da fare per Petra Unteholzner, Carlotta Saracco ed Elena Sandulli, distanti dalle prime trenta, così come Anita Gulli, Michela Azzola e Celina Haller, che non hanno portato a termine la prova.

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.