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Cortina DH: Riesch risponde alla Vonn

Maria Riesch ho compiuto oggi nella discesa di Cortina il capolavoro migliore della stagione: una vittoria straripante che regala giustizia a una prova assolutamente perfetta. Un cocktail di coraggio, precisione e foza di volontà. Volontà di allontanarsi dall’amica rivale Vonn il più possibile. E c’è riuscita alla grande, perché sulle Tofane Lindsey è andata in confusione rischiando di farsi davvero male. La sua grande classe l’ha rimessa in piedi e solo per miracolo ha tagliato il traguardo al terzo posto. La piazza d’onore gliel’ha soffiata la compagna di squadra Julia Mancuso tornata a respirare l’alta aria del podio, probabilmente attratta dalle medaglie di Garmisch. Vonn è felice due volte: ha perduto solo 40 punti da Maria e soprattutto è rimasta in piedi, anche se le giunture del ginocchio destro hanno dovuto sopportare uno sforzo enorme. Brava Dada Merighetti: la prima volta che affronterà una discesa senza errori volerà sul gradino più alto del podio. A Cortina ne ha commessi un aio più qualche piccola sbavatura. Il fatto positivo è che Daniela sbaglia perché attacca senza risparmiarsi. Mentalità vincente alla fine paga sempre. Anche Elena Fanchini ha disegnato una gara discreta premiata col 12esimo posto, ma a soli 4 decimi da dada. Confortante la discesa di Verena Stuffer, 14esima e di Johanna Schnarf 15esima. Nelle trenta anche Francesca Mardaglia (23°) ed Elena Curtoni (29°). E’ uscita invece Lucia Recchia. 
In classifica generale Maria Riesch comanda con 1.152 punti contro i 987 di Lindsey Vonn. Tra le due e il resto delle atlete cìè un  aratro: 3a l’austriaca Goergl con 566 punti, davanti alla finlandese Poutiainen con 580 e Tina Maze con 495. La prima italiana è proprio Daniela Merighetti, 16a con 239 punti.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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