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Courmayeur: click on the Mountain 2017

La Maserati Mountain Lounge, nel centro di Courmayeur, è stata il palcoscenico della premiazione della nona edizione di Click on the Mountain, evento vincitore del Premio Best Event lo scorso autunno alla fiera Skipass Modena. In sole 72 ore i 4 team in gara hanno dovuto realizzare un video di circa 120 secondi, un Instagram video di 30 secondi e un book fotografico di 10 scatti. Don’t go crazy, be creative era il leitmotiv di questa edizione, che si è svolta in condizioni meteo non ottimali. Difficoltà aggiuntive che hanno stimolato la creatività di fotografi, filmaker e rider che con il supporto delle guide della Società delle Guide di Alpine di Courmayeur, hanno saputo catturare il salto perfetto e immortalare panorami mozzafiato nel totale rispetto della sicurezza. A tale proposito si è espressa Fabrizia Derriard, Sindaco di Courmayeur: “in una delle settimane più complesse della stagione dal punto di vista della gestione del rischio valanghivo, la 9° edizione di Click on the Mountain ha dimostrato che prudenza, responsabilità e competenze non sono in conflitto con le emozioni e la creatività. Bisogna solo praticare il buon senso, sempre necessario quando ci si muove in montagna”.

Fotoggrafo: Florian Breitenberger. Rider: Neil Williman

Davanti al pubblico di appassionati che si è radunato nella Maserati Mountain Lounge a partire dalle 18.30 di domenica scorsa, 12 marzo, al vincitore nella categoria Best Video Lukas Riedl è stato consegnato l’assegno di 5.000 €, mentre con la Best Photo Florian Breitenberger si è visto attribuire un premio di 2.000 €.

Fotografo: Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Sebastian Faerber

La giuria, formata da esperti dello sci e dello snowboard e da professionisti del settore, ha inoltre individuato i vincitori delle seguenti categorie, prendendo in considerazione i singoli aspetti delle performance sulla neve e delle tecniche di ripresa:

Best Light Effect Shot: Marius Schwager (team 3)
Best Action Shot: Roberto Bragotto (team 1)
Best Street Shot: Roberto Bragotto (team 1)
Best Lifestyle Photo Shot: Florian Breitenberger (team 2)

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Dorian Konrad

Vincitori di una settimana a Somo, Spagna, offerta da Radical Team e Latos Surf House Surf House.

“Motivazioni della Giuria”
Best Photo:
Florian Breitenberger in un solo scatto è riuscito a rappresentare lo spirito di Click on the Mountain combinando la tecnica della fotografia e il mondo del freeride, unendo così in un solo scatto le due anime dell’evento.

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Neil Williman


Best Video:
Lukas Riedl vince il premio per essere riuscito a realizzare un filmato creativo, produttivamente forte e visivamente di impatto, valorizzando il mondo del freeride tanto quanto il nostro territorio.


I 4 TEAM PARTECIPANTI
TEAM 1: rider Simon Gruber (ITA); rider Ethan Morgan (DEU/USA); rider Marco Grigis (ITA); fotografo Roberto Bragotto (ITA); filmer Marco Morandi (ITA).
Un fantastico ensemble: Simon Gruber, uno degli snowboarder più esperti della scena italiana, Ethan Morgan, snowboarder tedesco-americano dalla fama ormai affermata, anche grazie all’alto livello di riding, e Marco Grigis, snowboarder Italiano noto a livello internazionale. Ad immortalarli sarà Roberto Bragotto, il fotografo vincitore dell’edizione 2016, comparso sulle più importanti testate di settore, unico fotografo italiano di quest’anno. Dietro alla telecamera ci sarà Marco Morandi, filmer che lavora con i più importanti riders in Europa. Nel suo ultimo film “Searching For” possiamo ammirare, tra i diversi spot, anche Courmayeur, con le riprese di Click on The Mountain 2016.

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Neil Williman

TEAM 2: rider Basti Färber (DEU); rider Neil Williman (NZ); rider Dorian Konrad (AUS); fotografo Florian Breitenberger (DEU); filmer Marinus Höflinger (DEU)
Il team è composto da freeskier di fama mondiale provenienti da due continenti: gli europei Basti Färber (Germania) e Dorian Konrad (Austria), e il neozelandese Neil Williman. Il terzetto sarà ripreso da una coppia di fuoriclasse, il vincitore del premio iF3 Photographer of the Year, Florian Breitenberger (Germania) e il filmer della rivista Freeski Marinus Höflinger.

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Neil Williman e Dorian Konrad

TEAM 3: rider Nicholas Bridgman (ITA); rider Marc Grosgasteiger (ITA); rider Lorenzo Carbonatto (ITA); fotografo Marius Schwager (AUS); filmer Kevin Kok (NET/FIN).
A tenere alta la bandiera dello snowboard italiano troveremo anche i rider Nicholas Bridgman e Marc Grosgasteiger, mentre per il freeski scenderà in pista il campione locale Lorenzo Carbonatto, che a soli 17 anni compete nel Freeride World Tour. La loro missione sarà documentata dal filmer e rider Kevin Kok: artista per metà olandese, snowboarder professionista “convertito” alla sua nuova passione, il video making. Il fotografo per questo team è Marius Schwager, austriaco, vincitore della miglior foto nel 2015.

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Sebastian Faerber

TEAM 4: rider Tom Klocker (AUS); rider Mario Wanger (AUS); rider Adrian Krainer (AUS); fotografo Patrick Steiner (AUS); filmer Lukas Riedl (AUS).
Un team interamente austriaco: a partire dai tre rider, gli snowboarder Tom Klocker, Mario Wanger e Adrian Krainer. Klocker è uno dei protagonisti del già citato film “Searching For”, ambientato nelle Alpi, e di “Boyz ‘n Toyz”, altra pellicola a base di powder e adrenalina, che racconta le avventure di una crew che comprende proprio Mario Wanger. A riprenderli, due connazionali, il fotografo Patrick Steiner e il filmer Lukas Riedl.

Fotografo: Florian Breitenberger. Rider: Dorian Konrad

La giuria, formata da esperti dello sci e dello snowboard e da professionisti del settore cinematografico, valuterà le loro abilità artistiche e atletiche.

La premiazione avverrà l’11 marzo alle ore 19.00 al Maserati Mountain Lounge, nel centro di Courmayeur: i lavori dei vari team saranno proiettati su un megaschermo davanti al pubblico, che potrà applaudire i protagonisti di questa avventura.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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